L’ex principe Andrea lascia il Royal Lodge dopo lo scandalo Epstein
di Enrico FranceschiniLONDRA – Dopo la perdita dei titoli, per Andrea Mountbatten arriva anche lo sfratto: una nuova punizione per il suo coinvolgimento, sempre più pesante, come rivelato dalla pubblicazione dei più recenti materiali da parte del Congresso Usa, nello scandalo dello scomparso miliardario pedofilo americano Jeffrey Epstein. L’ex-principe ha lasciato ieri il Royal Lodge, la sontuosa magione di trentadue stanze dove viveva da oltre due decenni nel parco del castello di Windsor, e si è trasferito in un cottage di dimensioni più ridotte nel territorio di Sandringham, la tenuta di 80 chilometri quadrati, di proprietà della famiglia reale, nella contea del Norfolk, a nord-est di Londra, al cui interno si trova anche la residenza in cui re Carlo trascorre abitualmente le festività natalizie, come faceva prima di lui sua madre, la regina Elisabetta. L’ultima rivelazione è che Andrea ed Epstein pagarono a una giovane donna 10 mila dollari per “prestazioni sessuali” nella villa in Florida di del pedof…
LONDRA – Dopo la perdita dei titoli, per Andrea Mountbatten arriva anche lo sfratto: una nuova punizione per il suo coinvolgimento, sempre più pesante, come rivelato dalla pubblicazione dei più recenti materiali da parte del Congresso Usa, nello scandalo dello scomparso miliardario pedofilo americano Jeffrey Epstein. L’ex-principe ha lasciato ieri il Royal Lodge, la sontuosa magione di trentadue stanze dove viveva da oltre due decenni nel parco del castello di Windsor, e si è trasferito in un cottage di dimensioni più ridotte nel territorio di Sandringham, la tenuta di 80 chilometri quadrati, di proprietà della famiglia reale, nella contea del Norfolk, a nord-est di Londra, al cui interno si trova anche la residenza in cui re Carlo trascorre abitualmente le festività natalizie, come faceva prima di lui sua madre, la regina Elisabetta. L’ultima rivelazione è che Andrea ed Epstein pagarono a una giovane donna 10 mila dollari per “prestazioni sessuali” nella villa in Florida di del pedofilo americano, incluso “un rapporto a tre”. E una email di Epstein smentirebbe l’affermazione ripetuta numerose volte da Andrea che non conosceva Virginia Giuffrè, la ragazza, all’epoca minorenne, abbracciato alla quale appariva in una foto e dalla quale fu successivamente accusato di stupro.
La casa in cui Andrea ha appena traslocato è una collocazione temporanea, fa sapere palazzo reale, in attesa che il fratello minore del sovrano vada a stare in un’altra delle residenze di Sandringham, denominata Marsh Farm (Fattoria della Palude), sua sistemazione definitiva, dove sarebbero in corso dei restauri. Lo sfratto era previsto per l’inizio del 2026: faceva parte delle sanzioni decise dal re in autunno, compresa la perdita del titolo di principe e di altre onorificenze reali, dopo che le email pubblicate sul caso Epstein avevano ulteriormente aggravato la sua posizione.
Ma la Bbc nota che le nuove rivelazioni sui legami tra Andrea e il finanziere americano, tra cui le sue foto a quattro zampe sopra una donna stesa sul pavimento e le indiscrezioni su una nuova vittima di abusi sessuali, sembrano avere affrettato l’espulsione dal Royal Lodge: prolungarne la presenza, anche di poche settimane, era diventato evidentemente intollerabile per la royal family, dopo le notizie riportate dalla stampa su una giovane donna, inviata ad Andrea da Epstein, che avrebbe trascorso una notte con lui proprio al Royal Lodge. La prima volta che una residenza reale è collegata a un abuso sessuale nell’ambito della vicenda. Vivere in Norfolk terrà Andrea ancora più lontano dall’attenzione pubblica, dalla quale era peraltro messo al bando da quando è sato escluso da qualunque ruolo cerimoniale in rappresentanza della casa reale.
Nelle prossime settimane l’ex-principe tornerà ancora nella magione di Windsor, indicano fonti di palazzo reale, ma soltanto per ritirare alcuni effetti personali. Andrea era stato fotografato nei giorni scorsi nel parco intorno al castello, mentre faceva una passeggiata a cavallo e transitava in macchina su un viale, alla guida di una Range Rover: dal finestrino ha rivolto un cenno di saluto a due passanti, come se fosse ancora una celebrità che suscita interesse, piuttosto che riprovazione e sdegno, tra i sudditi della casa reale. Le immagini “non sono state accolte bene” dalla famiglia
reale, ha reso noto un portavoce. La conferma di quanto Andrea fatichi a comprendere la gravità delle accuse nei suoi confronti, come del resto era emerso anche durante la lunga intervista sui rapporti con Epstein da lui rilasciata alla Bbc nel 2019.
Scotland Yard ha aperto un’indagine sulle nuove accuse rivolte ad Andrea. Il primo ministro Keir Starmer ha ribadito che l’ex-principe dovrebbe testimoniare su quello che sa su Epstein, come richiesto dalla camera dei Rappresentanti Usa. Intanto anche il principe Edoardo, fratello minore di Andrea, ha dichiarato che occorre dare la priorità “alle vittime” dello scandalo: è il primo membro della famiglia reale ad avere criticato pubblicamente la “pecora nera” dei Windsor.