Caso Epstein, da Wexner al sultano: i dem svelano sei nomi nascosti nei file
Ro Khanna, deputato democratico statunitense, ha rivelato pubblicamente i nomi di sei uomini le cui identità erano state oscurate nei fascicoli su Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019.
Tra i nomi citati figura Leslie Wexner, magnate miliardario della vendita al dettaglio, che l'Fbi sembra aver indicato come co-cospiratore, e Nicola Caputo, il cui nome, se confermato, secondo i media americani, sarebbe quello dell'ex europarlamentare italiano, prima del Pd, poi passato a Italia Viva e infine a Forza Italia. L'ex europarlamentare ha respinto ogni accusa, e dichiarato sui social di non aver avuto nessun rapporto con Epstein.
"Apprendo dai social e da qualche organo di stampa che nei documenti denominati ‘Epstein files’ compare il nome di un Nicola Caputo. Non sono io quel Nicola Caputo, escludo in maniera categorica di aver mai avuto alcun tipo di contatto con il sig. Epstein e/o con il suo mondo", si legge in una nota. "Siccome, sui social e su qualche org…
Ro Khanna, deputato democratico statunitense, ha rivelato pubblicamente i nomi di sei uomini le cui identità erano state oscurate nei fascicoli su Jeffrey Epstein, il finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019.
Tra i nomi citati figura Leslie Wexner, magnate miliardario della vendita al dettaglio, che l'Fbi sembra aver indicato come co-cospiratore, e Nicola Caputo, il cui nome, se confermato, secondo i media americani, sarebbe quello dell'ex europarlamentare italiano, prima del Pd, poi passato a Italia Viva e infine a Forza Italia. L'ex europarlamentare ha respinto ogni accusa, e dichiarato sui social di non aver avuto nessun rapporto con Epstein.
"Apprendo dai social e da qualche organo di stampa che nei documenti denominati ‘Epstein files’ compare il nome di un Nicola Caputo. Non sono io quel Nicola Caputo, escludo in maniera categorica di aver mai avuto alcun tipo di contatto con il sig. Epstein e/o con il suo mondo", si legge in una nota. "Siccome, sui social e su qualche organo di stampa, al nome vengono già associate la mia immagine e le mie esperienze politico amministrative, immotivatamente ed arbitrariamente, ho già dato mandato al mio difensore di tutelare in ogni modo la mia immagine e la mia reputazione, onde evitare che simili comportamenti dovessero ripetersi e/o perdurare".
Al momento non sono stati trovati file in cui il nome di Caputo venga indicato in email con Epstein, ma solo in un file che indica un elenco di venti persone, di cui due sono oscurati. Dovrebbero essere Wexner e il sultano. Tra i documenti desecretati compaiono "Michael Caputo", "Kate Caputo" e "Christina Caputo".
Tra i sei nomi citati, quello che ha avuto un impatto più forte negli Stati Uniti è stato quello di Wexner, 88 anni, fondatore di marchi come Victoria Secret e Abercrombie, e i cui investimenti sono stati gestiti per anni da Epstein. Gli altri citati sono il sultano Ahmed bin Sulayem, Ceo di Dp World, gigante della logistica e miliardario di Dubai, Salvatore Nuara, Zurab Mikeladze e Leonic Leonov.
Sull'identità di questi ultimi tre non ci sono informazioni. Khanna non ha fornito prove di illeciti contro di loro e nè queste persone sono state accusate di crimini legati a Epstein. "Se in due ore abbiamo trovato sei uomini che stavano nascondendo, immaginate quanti uomini stanno coprendo in quei tre milioni di fascicoli", ha dichiarato Khanna durante il suo discorso in aula.
Nel caso del sultano Sulayem, in una email inviata nel 2015 a Epstein aveva raccontato di aver incontrato due anni prima una ragazza che frequentava una università americana a Dubai e che era stato "il miglior sesso che abbia mai avuto, corpo incredibile". Il deputato repubblicano Thomas Massie ha aggiunto che, da quando i nomi sono stati resi leggibili, sembra che il dipartimento di Giustizia abbia confermato che Sulayem fosse il destinatario di un'email di Epstein in cui diceva: "Ho adorato il video della tortura".