NEW YORK – Si è rifiutata di scusarsi con le vittime del pedofilo Jeffrey Epstein. Ha aggirato le domande sul perché avesse coperto i nomi dei potenti amici del finanziere morto in carcere e pubblicato, invece, quelli delle vittime, inclusi indirizzi e numeri di telefono. Ha insultato i membri democratici della commissione, parlato di «circo», «teatro», risposto in modo irrituale «oh, lasciatemi …