NEW YORK - Fino a due mesi fa, Edison, un ragazzo guatemalteco di 13 anni, era un brillante alunno di scuola media a Chicago, in Michigan. Eccelleva in matematica, la sua materia preferita, giocava nella squadra di calcio della scuola e traduceva con orgoglio dall’inglese allo spagnolo per i genitori immigrati. Oggi Edison è rinchiuso con sua madre a Dilley, un centro di detenzione in Texas, dove…