Dove fallì il Novichok, riuscì la rana freccia. L’uomo che visse due volte, che nel 2020 si risvegliò miracolosamente dal coma provocato da un agente nervino, quattro anni dopo fu ucciso dalla epibaditina, una neurotossina letale presente nella pelle di un raro anfibio sudamericano, introvabile in natura in Russia. «E soltanto lo Stato russo aveva i mezzi, il movente e l’opportunità di usare ques…