«Ciao Naomi, Jeffrey non vede l’ora di parlarti. Dice di chiamarlo sul cellulare». Nel milione di file pubblicati dal Dipartimento di Giustizia — un tempo conversazioni private del finanziere pedofilo Epstein — il nome di Naomi Campbell, la super top model che dominò gli anni Novanta, appare quasi trecento volte. Usando quasi sempre come tramite la fidata assistente del miliardario, Lesley Groff,…