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Epstein, il New Mexico apre un’indagine sul possibile omicidio di due ragazze nel ranch del pedofilo

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L’accusa è contenuta in una mail spedita nel 2019 a un conduttore radiofonico locale. I corpi sarebbero stati sepolti nella tenuta del miliardario
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C’è una mail emersa dal mare magum di documenti – ben tre milioni – pubblicati come “Epstein Files” che ha fatto rabbrividire legislatori e autorità del New Mexico: «Da qualche parte, sulle colline fuori dallo Zorro Ranch, due ragazze straniere furono sepolte per ordine di Jeffrey e Madam G», c’è infatti scritto. L’iniziale presumibilmente riconducibile a Ghislaine Maxwell, l’unica complice del finanziere pedofilo attualmente in carcere, accusata di aver contribuito ad adescare stuoli di ragazzine. «Entrambe morirono per strangolamento durante un rapporto sessuale violento e fetish», prosegue l’agghiacciante messaggio riferito a fatti presumibilmente avvenuti nel ranch di Epstein a 50 chilometri da Santa Fé: notoriamente uno dei luoghi dove il miliardario portava le sue vittime.

Le accuse nella lettera

La lettera d’accusa, finora non verificata, fu inviata nel 2019 a Eddy Aragon, conduttore di un programma radiofonico l…

C’è una mail emersa dal mare magum di documenti – ben tre milioni – pubblicati come “Epstein Files” che ha fatto rabbrividire legislatori e autorità del New Mexico: «Da qualche parte, sulle colline fuori dallo Zorro Ranch, due ragazze straniere furono sepolte per ordine di Jeffrey e Madam G», c’è infatti scritto. L’iniziale presumibilmente riconducibile a Ghislaine Maxwell, l’unica complice del finanziere pedofilo attualmente in carcere, accusata di aver contribuito ad adescare stuoli di ragazzine. «Entrambe morirono per strangolamento durante un rapporto sessuale violento e fetish», prosegue l’agghiacciante messaggio riferito a fatti presumibilmente avvenuti nel ranch di Epstein a 50 chilometri da Santa Fé: notoriamente uno dei luoghi dove il miliardario portava le sue vittime.

Le accuse nella lettera

La lettera d’accusa, finora non verificata, fu inviata nel 2019 a Eddy Aragon, conduttore di un programma radiofonico locale, da una persona che sosteneva di essere un ex dipendente del ranch (il nome appare oscurato dal Dipartimento di Giustizia): “Edward, questa è una cosa delicata, quindi sarà la mia prima e ultima email, a tua discrezione. Puoi scegliere di accettarla o cestinarla, ma questa proviene da una persona che è stata lì e ha visto tutto, in quanto ex membro dello staff dello Zorro Ranch. Il materiale che vedi” – alcuni link di video – “è stato preso dalla casa di Epstein come mia assicurazione in caso di future controversie. Mi dispiace, nessuna domanda”. E poi appunto prosegue: “Cosa c'è di così incriminante per Jeffrey Epstein è ancora da scrivere. Sapevi che da qualche parte sulle colline fuori dallo Zorro due ragazze straniere sono state sepolte per ordine di Jeffrey e Madame G? Entrambe sono morte per strangolamento durante un rapporto sessuale violento e fetish”. A quanto pare la persona vuole qualcosa in cambio, la mail infatti si conclude così: “Si prega di disporre di 1 Bitcoin BTC entro le 6 di oggi, giovedì 22/11/19, all'indirizzo del portafoglio BTC...”.

Secondo il fascicolo, Aragon - che ha anche affermato di aver provato a contattare l'indirizzo mail, ma che i suoi messaggi tornarono indietro - inoltrò quel messaggio quattro giorni dopo a un indirizzo anche quello oscurato: presumibilmente a un agente dell’Fbi. Non è chiaro se le accuse siano state all’epoca oggetto d’indagine: ma certamente lo sono ora. Lauren Rodriguez, portavoce del Dipartimento di Giustizia del New Mexico, ha infatti chiesto, e a quanto pare già ottenuto, una copia non censurata della mail che contiene l'accusa.

L’indagine del parlamento

Lunedì, d’altronde, il Parlamento locale ha votato a maggioranza l’avvio di una prima indagine completa su quelle raccapriccianti accuse: «La Camera del New Mexico è preoccupata che una mancata indagine sulle presunte attività criminali di Jeffrey Epstein presso lo Zorro Ranch possa compromettere la sicurezza e il benessere dello Stato e che un eventuale inazione legislativa provochi sfiducia del pubblico nel governo statale», si legge infatti nel provvedimento approvato con 62 voti favorevoli (e bipartisan) e otto astenuti. È stata dunque stabilita una commissione d’inchiesta, con l’autorità di «costringere testimoni a deporre» ed «emettere citazioni in giudizio».

L’azione ha ottenuto il plauso della deputata democratica Melanie Stansbury, eletta al Congresso appunto per rappresentare il primo distretto del New Mexico: «Stiamo agendo laddove il governo federale non lo fa. Le notizie di aggressioni e abusi sessuali avvenuti allo Zorro Ranch nel nostro Stato si sussurrano da anni e quei crimini non sono mai stati indagati a fondo, né dalle autorità locali né dall'Fbi». La deputata statale Marianna Anaya, co-firmataria del disegno di legge, ha invece affermato: «Riteniamo sia nostra responsabilità, in quanto legislatori, assicurarci non solo di indagare, ma anche di chiamare a rispondere le persone che aiutarono Epstein, così come le istituzioni che hanno deluso le vittime. Lo faremo anche se ciò dovesse significare chiamare a rispondere lo Stato federale. Chiediamo a vittime i testimoni di farsi avanti. Gli garantiamo il credito che non hanno avuto in precedenza». Entro il 1° gennaio 2027 la commissione dovrà presentare almeno due relazioni: una entro il 31 luglio e una entro il 31 dicembre.

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