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L’ossessione di Epstein per l’attrice italiana Chiara Baschetti che snobbò lui e Woody Allen

Chiara Baschetti / Foto Facebook 

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È una delle interpreti del “Paradiso delle signore”. Non accettò l’offerta di un incontro a Parigi
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«La conosci? Milanese, carina». Fra le tante ossessioni di Jeffrey Epstein rintracciabili nei file desecretati, c’è anche quella per una modella e attrice italiana: Chiara Baschetti, in realtà romagnola di Santarcangelo, nel cast de Il Paradiso delle Signore. Un interesse da lei mai alimentato né accettato. I due non si sono mai incontrati e Baschetti si è trovata, suo malgrado, oggetto di un’attenzione insistente. Ma proprio il modo in cui il miliardario cerca ostinatamente di procurarsi — e ottiene — i suoi contatti, rende bene l’idea di come sfruttasse la sua rete per attirare nuove potenziali prede.

Epstein la vede — lo racconta lui stesso in una mail — mentre lei gira una pubblicità nei pressi della sua casa newyorchese sulla 71esima strada a Manhattan. Cerca informazioni su di lei online e invia link con foto della ragazza ad amici italiani. «Procurati il numero dal suo agente. Chiama Elite a New York. Chiama Pop Models. Chiedi dell’agente di Chiara. Chiedi a lui di chiamarti», …

«La conosci? Milanese, carina». Fra le tante ossessioni di Jeffrey Epstein rintracciabili nei file desecretati, c’è anche quella per una modella e attrice italiana: Chiara Baschetti, in realtà romagnola di Santarcangelo, nel cast de Il Paradiso delle Signore. Un interesse da lei mai alimentato né accettato. I due non si sono mai incontrati e Baschetti si è trovata, suo malgrado, oggetto di un’attenzione insistente. Ma proprio il modo in cui il miliardario cerca ostinatamente di procurarsi — e ottiene — i suoi contatti, rende bene l’idea di come sfruttasse la sua rete per attirare nuove potenziali prede.

Epstein la vede — lo racconta lui stesso in una mail — mentre lei gira una pubblicità nei pressi della sua casa newyorchese sulla 71esima strada a Manhattan. Cerca informazioni su di lei online e invia link con foto della ragazza ad amici italiani. «Procurati il numero dal suo agente. Chiama Elite a New York. Chiama Pop Models. Chiedi dell’agente di Chiara. Chiedi a lui di chiamarti», domanda dunque ad una persona il cui nome, nei file è oscurato. Quando il numero, infine, viene trovato, e il miliardario è ansioso: «Chiara ha risposto al telefono?» chiede in una mail successiva. La replica è che risponde una segreteria telefonica.

Due mesi dopo non l’ha ancora trovata. Si rivolge dunque a Ugo Brachetti Peretti, presidente del gruppo petrolifero API, (Anonima Petroli Italiana). Imprenditore con cui ha una fitta corrispondenza di lavoro perché l’italiano gli ha chiesto di aiutarlo a vendere l’azienda che presiede (e la cui cessione si è invece concretizzata solo nel 2025 con gli azeri di Socar). Mail dove si legge pure che Epstein giudica la valutazione di Api troppo alta, ma si dice comunque disposto a mettere l’imprenditore in contatto con investitori arabi e asiatici, in cambio di una commissione del 5 per cento su un eventuale accordo: «Se la proposta non interessa, non mi offenderò. Possiamo parlare di donne» gli scrive. Fra un messaggio d’affari e un altro, chiede anche a lui della modella italiana: «Non la conosco, come posso aiutare?» risponde Brachetti Peretti. E poi in una mail successiva, datata 23 giugno: «Scoprirò di più su di lei».

Alla fine, qualcuno il cui nome nei file è oscurato, riesce a rintracciarla. Il 24 giugno, Epstein infatti scrive — in fretta, perché sbaglia tutti i nomi — a questa persona anonima: «Chiedi a quella ragazza, Chiara Brac=etti, se vuole cenare con noi e Woody Alien a Parigi». Convinto, evidentemente, che l’occasione di incontrare il noto regista americano — anche lui amico intimo di Epstein: nei file compare oltre 7mila volte — sia un’esca irresistibile per una giovane attrice. L’incontro però non avviene. Scopriamo da una mail successiva che Chiara ha letto il messaggio dell’intermediario: ma non gli ha risposto. Di lei non si trova più menzione nei file fino all’anno successivo. Poi, il 19 marzo 2016, non sappiamo perché, Epstein in persona le scrive: «Mi chiedo se sei diventata più coraggiosa». Poi il nulla. «Non l’ho mai incontrato, il mio istinto mi ha guidata. Spero che le vittime possano trovare pace» ha detto di recente Baschetti, nell’unica intervista rilasciata finora, a Today.it.

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