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Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 febbraio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 21 febbraio
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Kiev: “La guerra in Ucraina non è giunta a un punto morto”

Il comandante in capo delle forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, ritiene che la guerra in Ucraina non sia giunta a un punto morto. La ragione di ciò sono le perdite subite dalla Russia e le operazioni offensive dell'esercito ucraino. Lo riporta Rbc-Ucraina citando l'intervista di Syrskyi al quotidiano Le Monde.Secondo il comandante in capo ucraino, "la guerra non è giunta a un punto morto", poiché nel 2025 i territori hanno continuato a cambiare padrone e i combattimenti si sono svolti su tutti i fronti: sulla terraferma, in aria e in mare. È ormai impossibile parlare esclusivamente di una guerra terrestre", ha affermato

Kiev: “Da Ungheria e Slovacchia un ricatto energetico, irresponsabili”

"L'Ucraina denuncia il ricatto energetico di Ungheria e Slovacchia. Le dichiarazioni di Budapest e Bratislava sono provocatorie, irresponsabili e minacciano la sicurezza energetica dell'intera regione". Lo afferma il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha in un post su X. "L'Ucraina sta valutando la possibilità di attivare il meccanismo di allerta precoce previsto dall'accordo di associazione" tra Ucraina e Ue. "Ungheria e Slovacchia dovrebbero inviare i loro ultimatum al Cremlino, e certamente non a Kiev", ha aggiunto

Zelensky: “Mercenari russi puntavano a uccidere figure di alto profilo”

Servizi di sicurezza, polizia e procura ucraine hanno "neutralizzato" dei "mercenari russi" che "stavano preparando tentativi di omicidio" di cittadini ucraini "di alto profilo": lo ha affermato in un video social il presidente Volodymyr Zelensky, che ha ringraziato le autorità coinvolte in queste indagini. "Prevenire tali crimini è un risultato significativo", ha aggiunto

Zelensky: “Discussi i negoziati con Umerov, la prossima settimana incontrerò gli europei”

"Oggi ho discusso con Rustem Umerov alcuni aspetti della preparazione dei negoziati" e "ho anche in programma incontri la prossima settimana con i partner europei. Ci coordineremo nei dettagli affinché l'Europa sia coinvolta in tutti i processi e diventi ancora più forte". Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso quotidiano. "Continuiamo a lavorare ogni giorno specificamente affinché il prossimo round di negoziati possa portare risultati per l'Ucraina e risultati per la pace. L'Ucraina farà tutto il necessario per questo e non sarà un ostacolo alla pace", ha sottolineato Zelensky. "L'ultima volta a Ginevra, la parte americana ha visto chiaramente che i russi erano la causa della mancanza di risultati veramente significativi. E il prossimo incontro dovrebbe essere significativo, è possibile", ha affermato

Kiev: “Colpite due navi, due aerei e un deposito in Crimea”

Le forze armate ucraine hanno colpito due imbarcazioni delle guardie di frontiera, due aerei Be-12 e un deposito di combustibile sotto controllo russo in Crimea: è quanto riferito da account ufficiali militari di Kiev citati da Ukrinform. Nel caso delle due imbarcazioni, le fonti ucraine non hanno specificato come sarebbero state colpite. Gli aerei e il deposito, che era usato per "rifornire le truppe russe", sono state invece bombardati da droni.
Le forze armate ucraine fanno sapere che è anche stato colpito un lanciarazzi russo ad Astrakhanka, nella regione di Zaporizhzhia. Le "perdite" e i "danni" complessivi inflitti da questi attacchi "sono in corso di verifica", ha precisato l'esercito di Kiev

Von der Leyen: “Mosca usa il freddo come arma, sosterremo Kiev”

"La Russia sta usando il freddo come arma di guerra. Ma la resistenza dell'Ucraina è notevole e la solidarietà dell'Europa rimane forte come sempre. Stiamo ricostruendo la rete energetica dell'ucraina e migliorandone la protezione. Stiamo sostenendo l'Ucraina durante questo inverno." Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen su X.

Media: “La Thailandia hub per i droni cinesi diretti in Russia”

La Thailandia è diventata hub di transito di droni cinesi diretti alla Russia in violazione alle sanzioni occidentali, si legge sul Moscow Times. La Russia ha importato droni dalla Thailandia per 125 milioni di dollari nei primi 11 mesi del 2025, l'88 per cento delle esportazioni totali dei droni dalla Thailandia, con un aumento di otto volte il volume registrato l'anno precedente (nel 2022, le esportazioni di droni dalla Thailandia valevano in totale solo un milione di dollari, nessuno dei droni esportato era stato allora inviato in Russia). Nello stesso periodo considerato, la Cina ha esportato in Thailandia droni per 186 milioni di dollari, la quasi totalità delle importazioni di droni del Paese. La maggior parte dei droni cinesi, per un valore di 144 milioni di dollari, sono stati venduti dalla China Thai Corp, colpita da sanzioni Gb lo scorso ottobre.

Russia: “Kiev usa informazioni dai post dei soldati russi su Telegram”

L'Fsb denuncia il rischio posto dall'uso di Telegram da parte dei soldati russi al fronte lasciando intendere un possibile bando della piattaforma usata da milioni di russi e su cui sono pubblicati i posti dei blogger militari. Le informazioni contenute nei messaggi, sarebbero usate dai servizi di Kiev, in grado di recuperarle "in breve tempo", mettendo così a rischio le vite dei soldati, sostiene l'intelligence di Mosca, citando "informazioni affidabili". Mosca sostiene la app di messaggistica Max il cui uso tuttavia non decolla.

Crosetto: “Sulla Difesa c’è ancora bisogno degli Usa, errore fare da soli”

Gli Stati Uniti sono ancora "il fratello maggiore" e sarebbe "un errore" far capire loro "che possiamo fare da soli". Il ministro della Difesa Guido Crosetto rivendica il ruolo di ponte dell'Italia nell'intervista che andrà in onda domani sera nella puntata di PresaDiretta e della quale è stata diffusa una anticipazione.
A Riccardo Iacona, che chiede se tenere aperto il dialogo con gli Usa non rischi di indebolire la risposta dell'Europa alle minacce russe, Crosetto puntualizza: "Io penso debbano essere fatte le due cose. Da una parte rendere più unita e più forte l'Europa, fare massa critica, mettere insieme tutte le forze europee per dimostrare che di fronte alla minaccia sappiamo abbattere i muri che ci hanno sempre diviso". Dall'altra, spiega il ministro della Difesa durante l'intervista che sarà trasmessa integralmente in PresaDirettaOpen, "prima di camminare con le nostre gambe, nel campo della deterrenza, della difesa, abbiamo bisogno di qualche anno". E quindi, rivendica Crosetto, "abbiamo bisogno ancora che il fratello maggiore che sono gli Stati Uniti e che hanno capacità di difesa e deterrenza enormemente superiore alle nostre perché hanno investito di più negli ultimi decenni siano ingaggiati. Sarebbe un errore, in questo momento di transizione in cui noi cerchiamo di autonomizzarsi ma non lo siamo ancora, far capire agli Stati Uniti - conclude l'esponente di governo - che possiamo fare da soli".

Zelensky sente Rutte: “Alleati su molti aspetti del lavoro diplomatico”

"Ho parlato con il segretario generale della Nato Mark Rutte. Abbiamo affrontato tutti gli aspetti chiave del nostro lavoro diplomatico e sono lieto che, in molti ambiti, le nostre opinioni siano allineate. Ho condiviso aggiornamenti sui preparativi per il prossimo formato trilaterale con Stati Uniti e Russia, nonché su ciò che sappiamo sui possibili cambiamenti nelle posizioni delle parti. Abbiamo anche discusso della situazione energetica e della necessità di proseguire i lavori nell'ambito dell'iniziativa Purl. Sono grato a tutti i Paesi europei che investono nella nostra difesa attraverso Purl". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Ucraina: colpita industria russa a 1400 chilometri dal confine

L’'Ucraina ha attaccato un sito industriale russo nella Repubblica di Udmurtia, nel cuore del Paese, dove si troverebbe un impianto di produzione missilistica statale. L'impianto si trova a oltre 1.400 chilometri dal confine ucraino e, secondo il ministro della Salute locale, 11 persone sono rimaste ferite nell'attacco. Il canale di notizie russo non ufficiale Astra ha riferito su Telegram che l'impianto di Votkinsk (2mila chilometri a est di Kiev), che produce missili balistici Iskander, e' stato colpito e che si tratta di un importante progetto del Ministero della Difesa russo. Le immagini riprese dalla scena mostrano fumo nero e finestre dell'edificio in frantumi.

Mosca: “Ritorsioni contro la Corea del Sud se partecipa al piano di aiuti per l’Ucraina”

Mosca sarà costretta ad adottare misure di ritorsione, anche asimmetriche, se Seul parteciperà al programma Purl (Prioritized Ukraine Requirements List): lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, secondo quanto riporta la Tass. "Vorremmo sottolineare ancora una volta che un'eventuale partecipazione della Repubblica di Corea a tali forniture, in qualsiasi forma, diretta o indiretta, non fa che rinviare le prospettive di una risoluzione del conflitto. Ciò causerà senza dubbio danni irreparabili alle relazioni tra Russia e Repubblica di Corea e distruggerà le prospettive di ripristino di un dialogo costruttivo nella penisola coreana. In questo caso, saremo costretti a ricorrere al diritto di ritorsione, anche con misure asimmetriche", ha affermato.

Orban: “Potremmo tagliare elettricità a Kiev se non sblocca oleodotto”

Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha avvertito l'Ucraina che potrebbe interrompere la fornitura di energia elettrica se Kiev non riprenderà il transito del petrolio russo attraverso l'oleodotto Druzhba. Lo scrive l'agenzia russa Tass. "Una parte significativa dell'elettricità arriva in Ucraina dall'Ungheria e, se smettiamo di fornirla, potrebbero esserci grossi problemi. Gli slovacchi hanno sollevato la questione ieri e, se necessario, prenderemo provvedimenti", ha dichiarato Orbán, trasmesso dai canali televisivi ungheresi. Orbán ha affermato che, in risposta alle azioni ostili dell'Ucraina, l'Ungheria ha interrotto le forniture di gasolio e bloccato un "prestito militare" da 90 miliardi di euro dell'Unione Europea.

Allerta aerea a Kiev, nel Kharkiv danneggiato un ospedale

A Kiev e in diverse regioni dell'Ucraina è stato dichiarato lo stato di allerta aerea a causa della minaccia rappresentata dai missili balistici. Come riporta Ukrinform, l'Aeronautica militare delle Forze armate dell'Ucraina ha segnalato su Telegram la minaccia rappresentata dall'uso di armi balistiche da parte dei russi. Sempre a quanto riporta Ukrinform, a Chuhuiv, nell'oblast di Kharkiv, stamattina un ospedale e un edificio a più piani sono stati danneggiati a seguito di un attacco con un drone russo. Lo ha riferito il sindaco della città Halyna Minaeva, su Telegram. "Oggi alle 8:46, un drone russo è stato registrato mentre colpiva un'area aperta nel centro della città. Sono stati registrati danni alle finestre di un edificio a più piani e di una struttura medica". Ha aggiunto che non ci sono state vittime tra i residenti della città.

Fico: “Kiev riprenda il flusso del petrolio o stop all’elettricitaà”

Il governo slovacco sospenderà la fornitura di elettricità all'Ucraina dal 23 febbraio se Kiev non riprenderà il transito del petrolio attraverso il gasdotto Druzhba. Lo ha dichiarato il primo ministro ceco Robert Fico su Facebbok. "Se lunedì il presidente ucraino non ripristina la fornitura di petrolio alla Slovacchia, lo stesso giorno chiederò alle compagnie slovacche di fermare la forniture elettriche di emergenza all'Ucraina", ha scritto. "Dall'inizio della guerra la Slovacchia aiuta l'Ucraina. Ci sono circa 180mila ucraini sul nostro territorio, forniamo aiuti umanitari, organizziamo negoziati congiunti dei governi. Facciamo molto di piu' per l'Ucraina rispetto ad altri paesi", ha assicurato. "Il presidente ucraino non vuole capire il nostro approccio pacifico", ha proseguito, "e tratta la Slovacchia con cattiveria. Primo, ha bloccato i flussi di gas verso la Slovacchia e ci ha causato danni da 500 milioni di euro all'anno. Ora ha interrotto i flussi petroliferi, causandoci ulteriori danni e difficoltà logistiche".

Ue: “Tutti i Paesi onorino l'intesa politica sul prestito a Kiev”

"In occasione della riunione del Consiglio europeo di dicembre, è stato raggiunto un accordo politico unanime per fornire 90 miliardi di euro a sostegno delle esigenze di bilancio e militari dell'Ucraina nei prossimi due anni. Su tale base, il 14 gennaio la Commissione europea ha adottato una serie di proposte legislative." Lo sottolineano fonti Ue in merito al veto annunciato da Budapest al via libera finale al prestito. "Ci aspettiamo che tutti gli Stati membri onorino tale accordo politico in vista dell'adozione definitiva del prestito", aggiungono.

Mosca: conquistato il villaggio di Karpivka nel Dontesk

Il ministero della Difesa russo annuncia che l’esercito di Mosca ha occupato il villaggio di Karpivka nella regione del Donetsk.

Nuovo massiccio attacco russo: lanciat 120 droni e missile Iskander

Nuovo massiccio attacco russo sull'Ucraina nella notte: le forze di Mosca hanno lanciato un missile balistico Iskander-M e 120 droni da diverse direzioni. Lo ha riferito Rbc-Ucraina citando un post su Telegram dell'Aeronautica militare. Almeno 106 sono stati abbattuti dalla contraerea ucraina, mentre il missile balistico e 13 droni hanno colpito in 11 località

Attacco russo su Sumy, feriti due minori e un'anziana

Attorno alle 4 di questa mattina le forze russe hanno lanciato un attacco aereo su Sumy, ferendo tre persone, tra cui due bambini. Come riporta Ukrinform, la Polizia nazionale ucraina ha segnalato la notizia su Facebook. "Oggi, verso le 4 del mattino, le truppe russe hanno lanciato un attacco aereo sulla città di Sumy - si legge - Secondo le informazioni preliminari, tre persone sono rimaste ferite, tra cui due minori di 5 e 17 anni, e una donna di 70 anni ricoverata in ospedale". Ai feriti è stata fornita l'assistenza medica necessaria. Sul posto stanno lavorando squadre investigative della polizia, tecnici specializzati e altri servizi.

Ucraina: nuovo attacco russo su Odessa nella notte

La Russia è tornata ad attaccare Odessa nella notte. A quanto riferito da RBC-Ucraina, droni russi hanno causato danni alle infrastrutture urbane e a diverse strutture residenziali, con diversi incendi divampati in seguito al raid. Sono stati colpiti quattro edifici residenziali e una scuola.

Russia, intercettati e distrutti 77 droni ucraini

Le difese aeree hanno intercettato e distrutto 77 droni ucraini sulle regioni russe durante la notte.
Lo ha riferito, riporta la Tass, il Ministero della Difesa: 24 sulla regione di Krasnodar, 13 sulla Crimea, nove ciascuno sulle regioni di Kursk e Rostov, otto sulla regione di Belgorod, cinque sulla regione di Samara, quattro sul Mar d'Azov, tre sulla regione di Saratov e uno ciascuno sulle regioni di Volgograd e Voronezh.

Azarov, “Proseguano negoziati con l'Ucraina, tenendo conto degli obiettivi della Russia”

I negoziati con l'Ucraina devono proseguire, ma un compromesso deve soddisfare gli obiettivi della Russia. Lo ha dichiarato l'ex primo ministro ucraino (2010-2014) Mykola Azarov alla TASS.
"Non può essere altrimenti - ha specificato - perché il costo del conflitto è estremamente elevato, e quindi i tentativi di trovare un terreno comune per un compromesso sono estremamente importanti. Un'altra questione è che tipo di compromesso sarà, come soddisferà gli obiettivi della Russia e, soprattutto, quali obiettivi soddisferà in termini di interessi del popolo russo e ucraino", ha affermato.

Kiev: “Mosca prepara nuovi attacchi al settore energetico”

"In Ucraina si registra una tendenza a migliorare la situazione della fornitura di energia elettrica grazie a riparazioni e al riscaldamento 24 ore su 24, ma gli operatori del settore energetico si stanno preparando a possibili nuovi attacchi da parte della Federazione russa". Lo scrive Rbc-Ucraina citando il canale Telegram ufficiale del ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal

Ungheria: “Blocchiamo il prestito all’Ucraina fino alla ripresa dell’oleodotto”

"Stiamo bloccando il prestito Ue di 90 miliardi all'Ucraina finché non riprenderà il transito del petrolio verso l'Ungheria attraverso l'oleodotto Druzhba". Lo scrive su X il ministro degli esteri ungherese, Peter Szijjartò.
"L'Ucraina sta ricattando l'Ungheria bloccando il transito del petrolio in coordinamento con Bruxelles e l'opposizione ungherese, per creare interruzioni delle forniture in Ungheria e far salire i prezzi del carburante prima delle elezioni. – prosegue il ministro - Bloccando il transito del petrolio verso l'Ungheria attraverso l'oleodotto Druzhba, l'Ucraina viola l'accordo di associazione UE-Ucraina, venendo meno ai propri impegni nei confronti dell'Unione Europea. Non cederemo a questo ricatto"

Zelensky: “Usa e Russia continuano a chiederci di lasciare il Donbass”

"Sia gli americani sia i russi dicono che se vuoi che la guerra finisca domani, devi lasciare il Donbass". Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un'intervista all'Afp. L'Ucraina controlla ancora circa un quinto della regione di Donetsk, mentre la Russia ha preso praticamente l'intera regione di Luhansk: insieme, le due aree compongono il Donbass

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