LIONE – «Provo rabbia e dolore. Quentin Deranque aveva solo 23 anni e le bestie di Mélenchon l’hanno assassinato per aver difeso noi: delle donne». Il cappotto nero e un tulipano bianco in mano, Alice Cordier, classe 1997, fondatrice del collettivo femminista d’estrema destra Némésis, risponde alle domande dei giornalisti prima di schierarsi, insieme alle sue compagne, dietro allo striscione blu …