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Guerra Ucraina – Russia, le news di oggi. Zelensky: “Lungo conflitto Usa-Iran ci indebolirebbe”

Guerra Ucraina – Russia, le news di oggi. Zelensky: “Lungo conflitto Usa-Iran ci indebolirebbe”
(agf)
Proseguono i colloqui di pace con la mediazione degli Stati Uniti, ma è rischio il vertice negli Emirati. Kiev: “Mosca ha accettato le garanzie di sicurezza Usa”
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La guerra tra Usa e Iran rischia di indebolire le difese dell’Ucraina, dipendenti dall’alleato americano. Kiev e Mosca continuano a trattare, ma il vertice nel Golfo al momento è in fortissimo dubbio. Nella tarda serata di ieri Kyrylo Budanov, capo di gabinetto del presidente Volodymir Zelensky, ha affermato che “i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte a Kiev dagli Usa”. Nel frattempo, però, è lo stesso Zelensky a mettere in guardia sull’imminenza di nuovi attacchi che Mosca starebbe preparando per colpire le infrastrutture ucraine.

Sindaco di Kiev, 'attacco con droni russi, esplosioni in città'

"La Russia ha lanciato in serata un attacco con droni su Kiev. Nella capitale sono state attivate le difese aeree e si sentono delle esplosioni". Lo scrive Rbc-Ucraina, citando il sindaco di Kiev Vitali Klitschko e l'aeronautica militare ucraina su Telegram. "Le forze della difesa aerea stanno operando nella capitale.
Mettetevi al riparo", ha esortato il sindaco ai residenti di Kiev.

Rutte: “Guerra Iran avrà enorme impatto su capacità Russia in Ucraina”

"Non dimentichiamo che l'Iran, attraverso i droni Shahed, è uno dei principali fornitori di supporto militare alla Russia per condurre la guerra contro l'Ucraina. Questo avrà senza dubbio un enorme impatto sulla capacità della Russia di continuare a farlo. Quindi è un aspetto positivo". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parlando alla Bbc.

Medvedev: “Servile e vile la risposta Ue agli attacchi contro l'Iran”

Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo ed ex presidente Dmitry Medvedev ha affermato che "l'Ue si sta comportando in modo servile e vile nella sua risposta agli attacchi contro l'Iran". "Adulatoria e vile", ha dichiarato Medvedev alla Tass commentando la reazione europea. "Questa è una guerra degli Stati Uniti e dei loro alleati per mantenere il dominio globale", ha detto Medvedev, aggiungendo che "i maiali non vogliono rinunciare alla loro mangiatoia".

Filorussi: “Un morto per attacco di droni ucraini nella regione di Zaporizhzhia”

Il governatore filorusso della regione ucraina di Zaporizhzhia, Evgheny Balitsky, ha riferito che un uomo è morto e sua moglie è rimasta ferita a seguito di un attacco con droni delle forze armate ucraine nel villaggio di Velyka Znamenka. "Un drone quadricottero ha attaccato il villaggio di Velyka Znamenka, nel distretto municipale di Kamensko-Dniprovskyi. A seguito dell'impatto su un'abitazione privata, una donna nata nel 1961 e un uomo nato nel 1960 sono rimasti feriti dalle schegge. Il marito, purtroppo, è morto sul colpo a causa delle ferite riportate", ha scritto il governatore su Telegram.

Morto suicida a Mosca l'ex senatore ceceno Umar Dzhabrailov

L'ex senatore e imprenditore ceceno Umar Dzhabrailov è morto suicida a Mosca, secondo quanto riferito dai media locali. Diverse testate e canali Telegram hanno scritto che l'uomo è stato trovato gravemente ferito in un hotel in via Tverskaya, con accanto una pistola, e successivamente sarebbe deceduto in ospedale. Una fonte di polizia ha dichiarato alla Tass che non vi è "alcun elemento criminale" nella morte di Dzhabrailov. "Le ragioni del suicidio sono in fase di accertamento", ha aggiunto l'agenzia.
Altre fonti del quotidiano Izvestija hanno riferito che Umar Dzhabrailov soffriva di depressione a causa di difficoltà finanziarie e dell'uso di stupefacenti e che avrebbe già parlato in precedenza alle sue guardie del corpo dell'intenzione di suicidarsi. Il canale Telegram "112", che ha pubblicato le ultime immagini in vita dell'ex senatore nel lussuoso complesso residenziale di Mosca dove si sarebbe suicidato, ha riferito che poco prima della morte, i conti correnti della sua ditta erano stati congelati.
La figlia dell'imprenditore, Alvina, ha invece suggerito una diversa motivazione per il gesto estremo, alludendo a un coinvolgimento del padre nel caso Epstein e alla volontà di qualcuno di metterlo a tacere. "Ho appena saputo che mio padre è morto perché era collegato agli Epstein files", ha detto la donna in un video pubblicato su Instagram, dove, stando alle agenzie russe, ha mostrato lo screenshot di un messaggio che Dzhabrailov avrebbe indirizzato alla complice del finanziere statunitense, Ghislaine Maxwell. Secondo quanto dichiarato dall'ex avvocato dell'imprenditore alla Tass, il suicidio non sarebbe comunque collegato allo scandalo.
Dzhabrailov, nato a Grozny nel 1958, si era candidato nel 2000 alla presidenza della Federazione Russa, nominato da un gruppo di elettori del movimento 'Il potere della ragione' da lui fondato, ma si era classificato solo undicesimo, con lo 0,1 per cento dei voti. Dal 2004 al 2009 ha rappresentato la nativa Cecenia al Consiglio della Federazione, la camera alta del Parlamento russo, e ha ricoperto la carica di vicepresidente della commissione Affari Internazionali. Nel 2017 era stato espulso dal partito di Putin Russia Unita "per condotte che screditavano il partito", dopo che, in stato di ebbrezza, aveva sparato alcuni colpi di pistola in una stanza dell'Hotel Four Seasons.

Kiev: “Attacco russo sul treno dei pendolari, un morto”

I russi hanno attaccato un treno di pendolari nel distretto di Kryvyj Rih, nella regione di Dnipropetrovsk. L'attacco ha ucciso una persona e ne ha ferite altre sette, tra cui due bambini. Lo afferma il capo dell'organizzazione amministrativa regionale di Dnipropetrovsk Oleksandr Ganzha, come riportano i media ucraini. Tra i feriti c'erano due bambini: una bambina di 10 anni e un ragazzo di 17 anni.

Esercito ucraino: “Colpiti centro di comunicazioni spaziali russo e sistemi radar”

Le Forze armate ucraine hanno colpito un centro di comunicazioni spaziali a lungo raggio, una serie di sistemi radar e due raggruppamenti di soldati russi. Lo rende noto lo Stato Maggiore via social, come riporta Ukrinform, specificando che i raid hanno interessato il centro nei pressi dell'insediamento di Vitnyo e una stazione radar Podlyot-K1 nei pressi di Vynohradne, nella regione della Crimea, oltre ad altri due sistemi radar in quella del Luhansk e gruppi di personale russo dell'unità di ricognizione radioelettonica Rubikon nelle aree di Kermenchyk (Donetsk) e Kinski Rozdory (Zaporizhzhia).
Nel corso della notte le forze di Kiev hanno colpito altri obiettivi nel porto di Novorossiysk, "tra cui navi militari, un radar di controllo del fuoco 30N6E2 del sistema S-300PMU-2 Favorit, un sistema missilistico-contraereo Pantsir-S2 e sei dei sette pontili di carico petrolio del terminal petrolifero di Sheskharis", ricorda l'agenzia di stampa ucraina.

Zelensky: “Una lunga guerra Usa-Iran impatterebbe sulla nostra difesa”

Una lunga guerra con l'Iran potrebbe avere ripercussioni sulle forniture di munizioni per la difesa aerea da parte degli Stati Uniti, fondamentali per proteggere le infrastrutture critiche ucraine. Lo ha detto ai giornalisti il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che, "se le ostilità in Medio Oriente dovessero protrarsi, ciò avrà sicuramente ripercussioni sulle forniture. Ne sono certo". Sebbene non vi siano segnali da parte degli Stati Uniti e dell'Europa che la situazione in Iran avrà un impatto sul Purl (Prioritized Ukraine Requirements List Initiative) - ha detto ancora Zelensky, il programma per il sostegno militare all'Ucraina sta funzionando, ma l'intensità delle ostilità in Iran inciderà sul numero di difese aeree dell'Ucraina.

Starmer annuncia esperti ucraini nel Golfo contro i droni iraniani

Trova spazio sui media britannici l'annuncio fatto ieri dal premier Keir Starmer secondo cui il Regno Unito intende coinvolgere specialisti nella guerra anti-droni ucraini, assieme ai suoi, da inviare nei Paesi alleati del Golfo contro i persistenti attacchi iraniani. In particolare alla luce del fatto che gli esperti di Kiev verrebbero deviati dal conflitto con la Russia, dove la loro presenza risulta particolarmente importante. "Porteremo anche esperti dall'Ucraina, insieme ai nostri esperti, per aiutare i partner del Golfo ad abbattere i droni iraniani che li attaccano", aveva detto il primo ministro, annunciando il via libera all'utilizzo delle basi britanniche da parte degli Usa di Donald Trump dopo un iniziale rifiuto.

Zelensky: “Trilaterale con Usa e Russia non è stato annullato”

I negoziati tra Ucraina, Russia e Stati Uniti programmati ad Abu Dhabi all'inizio di marzo non sono ancora stati rinviati. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky citato da Rbc Ucraina. "Non ci sono informazioni aggiornate. L'incontro era previsto tra il 5 e l'8... approssimativamente il 5 o il 6 marzo. L'incontro era previsto ad Abu Dhabi", ha detto Zelensky.
"Finora, a causa di queste ostilità, non possiamo confermare che l'incontro si terrà ad Abu Dhabi, ma ciononostante nessuno ha annullato l'incontro", ha sottolineato. "L'incontro deve aver luogo, è importante per noi, lo sosteniamo. L'incontro è importante, i risultati sono importanti e lo scambio è molto importante", ha aggiunto il presidente.

Mosca: “Bene la mediazione Usa ma contiamo su noi stessi”

La Russia continua ad apprezzare gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti nei negoziati sull'Ucraina, ma si fida solo di se stessa, ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
"Continuiamo ad apprezzare molto gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti, ma ci fidiamo solo di noi stessi. E siamo noi a difendere i nostri interessi. E questa convinzione ci guiderà in futuro", ha dichiarato Peskov ai giornalisti, rispondendo alla domanda se Mosca potesse fidarsi degli Stati Uniti come mediatore nei negoziati con l'Ucraina dopo gli attacchi all'Iran.
"Abbiamo i nostri interessi che dobbiamo tutelare, ed è nel nostro interesse continuare questi negoziati. Resteremo certamente aperti a questi negoziati", ha affermato. Secondo Peskov, per quanto riguarda i negoziati economici con gli Stati Uniti, questi sforzi procedono come di consueto. "Il mio collega (inviato speciale) Dmitriev ci sta lavorando; sta continuando il suo lavoro", ha assicurato il portavoce.

Massiccio attacco russo su Kryvyi Rih, scoppiati incendi

Nella notte, l'esercito russo ha lanciato un massiccio attacco con droni sulla città ucraina di Kryvyi Rih. Un'azienda è stata colpita e in seguito sono scoppiati diversi incendi. Lo afferma su Telegram il capo dell'amministrazione regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzhy, e il capo del Consiglio di difesa della città, Oleksandr Vilkul. "Il nemico ha colpito Kryvyi Rih. Un'azienda in città è stata danneggiata. Sono scoppiati diversi incendi. I vigili del fuoco stanno eliminando le conseguenze. Nessuna persona è rimasta ferita", si legge nel messaggio di Ganzhy.

Zelensky: “Mosca sta preparando nuovi attacchi alle nostre infrastrutture”

Mosca sta preparando nuovi attacchi contro le infrastrutture ucraine. È stato il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a riferirlo attraverso un videomessaggio, citando i rapporti dell'intelligence. "Sappiamo che i russi non intendono fermare i loro attacchi. È un dato di fatto. Stanno preparando nuovi attacchi contro le nostre infrastrutture”. Mentre i colloqui di pace proseguono, il leader ucraino invita a non abbassare la guardia. "La situazione in Medio Oriente dimostra quanto sia difficile garantire una protezione al 100 per cento contro missili e droni Shahed. Anche nei Paesi del Golfo, che dispongono di sistemi di difesa aerea migliori di quelli finora forniti a noi dai nostri partner e in numero maggiore, non riescono comunque ad abbattere tutti i missili balistici".

Budanov: “La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza Usa”

La Russia ha accettato le garanzie di sicurezza proposte dagli Stati Uniti per l'Ucraina. A riferirlo è il capo di gabinetto del presidente Zelensky, Kyrylo Budanov, esprimendo fiducia nelle prospettive dei colloqui di pace. "Agli ultimi negoziati i russi hanno detto direttamente che accetteranno le garanzie di sicurezza che sono state offerte all'Ucraina dagli Usa. Per noi si tratta di vere e proprie garanzie e dovranno rispettarle".

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