«Cerco di rimanere forte, ma non è facile», dice al telefono Kiana Rahmani, la figlia della premio Nobel per la pace Narges Mohammadi arrestata a metà dicembre e di cui non si hanno notizie da settimane. Con il padre e il fratello, Rahmani, 21 anni, vive in esilio in Francia. Che informazioni vi arrivano dall’Iran? «Non sappiamo esattamente cosa stia succedendo, siamo costantemente preoccupati p…