Farnaz Sabet, analista iraniano, prova a stemperare la cupezza con una battuta: «Se la notizia fosse confermata, questa sarebbe un’interessante ironia per l’Iran: sia la Repubblica Islamica che la sua principale opposizione avrebbero uno spirito monarchico». La nomina di Mojtaba Khamenei, figlio del defunto Ali, come nuova guida suprema dell’Iran darebbe in effetti alla teocrazia una virata dina…