GERUSALEMME – Non è un’invasione. Non è neanche un’operazione di terra. È piuttosto un «riposizionamento strategico»: lo dicono tre volte i portavoce militari israeliani, in un briefing con i giornalisti. Ma i fatti sono fatti e i giochi di parole non servono a cambiarli: ancora una volta le truppe israeliane hanno attraversato ieri il confine con il Libano e hanno preso possesso di «punto strate…