LONDRA – Quelle horreur! I britannici che devono affidare la Difesa ai francesi. L’ammiraglio Nelson si starà rivoltando nella tomba, eppure è proprio così: le navi da guerre britanniche non saranno nel Mediterraneo e Golfo prima di una settimana. Allora toccherà al più lesto Macron difendere la base militare britannica a Cipro, Akrotiri, dopo esser finita sotto attacco di droni, causa polveriera Iran per i bombardamenti di Usa e Israele. Fonti occidentali dicono a Repubblica che il drone schiantatosi a Akrotiri lo scorso weekend «non è arrivato dall’Iran», aprendo a un probabile coinvolgimento di Hezbollah in Libano.
C’era una volta la gloriosa Royal Navy. I tabloid e i giornali di destra stanno impazzendo: “Un incredibile imbarazzo nazionale”, scrive il Sun, che come Farage e altri se la prendono con il premier Keir Starmer per questa “vergogna epocale”. Ma il leader laburista ha poche colpe. Sì, Starmer ha esitato negli ultimi giorni, perché vuole rispettare le leggi internazi…
LONDRA – Quelle horreur! I britannici che devono affidare la Difesa ai francesi. L’ammiraglio Nelson si starà rivoltando nella tomba, eppure è proprio così: le navi da guerre britanniche non saranno nel Mediterraneo e Golfo prima di una settimana. Allora toccherà al più lesto Macron difendere la base militare britannica a Cipro, Akrotiri, dopo esser finita sotto attacco di droni, causa polveriera Iran per i bombardamenti di Usa e Israele. Fonti occidentali dicono a Repubblica che il drone schiantatosi a Akrotiri lo scorso weekend «non è arrivato dall’Iran», aprendo a un probabile coinvolgimento di Hezbollah in Libano.
C’era una volta la gloriosa Royal Navy. I tabloid e i giornali di destra stanno impazzendo: “Un incredibile imbarazzo nazionale”, scrive il Sun, che come Farage e altri se la prendono con il premier Keir Starmer per questa “vergogna epocale”. Ma il leader laburista ha poche colpe. Sì, Starmer ha esitato negli ultimi giorni, perché vuole rispettare le leggi internazionali, non crede che Trump abbia un vero piano sull’Iran e soprattutto teme il fantasma dell’Iraq che macchiò e affondò Tony Blair. Ma la Difesa britannica è stata smantellata da continui tagli dei governi conservatori. «È la più grande umiliazione della nostra Marina?», si chiede il Telegraph.
Il guaio è che, proprio da quando Trump ha attaccato l’Iran, Londra non ha più navi da guerra nell’area. L’ultima, la fregata Hms Lancaster, è stata decomissionata l’anno scorso, e pure il cacciamine Hms Middleton dovrebbe tornare in patria in questi giorni. Tra una lunga lista di navi ferme per manutenzione, l’unica immediatamente disponibile restava la Hms Dragon. Che però, come ci confermano alte fonti occidentali, non arriverà a proteggere Akrotiri «prima della settimana prossima».
Nel 2014, la Royal Navy aveva 65 navi nella flotta, tra cui 13 fregate, sei cacciatorpedinieri, quattro navi da assalto anfibio e 11 sottomarini. Oggi dispone di 51 navi da guerra e 10 sottomarini, un gran numero dei quali è rimasto bloccato in porto per anni, mentre numero di fregate è sceso a sette. Certo, ci sono ancora sei cacciatorpedinieri e due nuove portaerei. Ma le navi da assalto anfibio della Marina sono state demolite. Dio salvi la Marina britannica.