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Guerra Ucraina – Russia, le news del 6 marzo. Scontro Zelensky-Orbán, il Cremlino difende Budapest

Zelensky e Trump. Un anno fa l'incontro alla Casa Bianca
Zelensky e Trump. Un anno fa l'incontro alla Casa Bianca (afp)
Dopo l’arresto dei sette ucraini Kiev convoca l’incaricato d’affari ungherese. Trump: “Kiev si muova a chiudere gli accordi sulla tregua, Putin è pronto”
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Da giorni Trump e Zelensky si scambiano messaggi a distanza. L’ultimo è un botta e risposta sull’Iran: il presidente americano si è detto aperto a accettare qualsiasi offerta di aiuto per sconfiggere Teheran. Tra le righe la preoccupazione, per Kiev, che il conflitto in Medio Oriente sposti attenzione e risorse dalla resistenza dell’Ucraina alla Russia. La Casa Bianca ha invitato Zelensky a sbrigarsi, perché Putin – secondo Washington – sarebbe pronto a chiudere l’accordo sulla tregua.

Danneggiate due navi russe nel mar Nero

Lo Stato Maggiore ucraino ha confermato il danneggiamento di due navi della flotta russa del Mar Nero: le fregate "Admiral Essen" e "Admiral Makarov". "Secondo i risultati di un'ulteriore analisi dei danni inflitti il 2 marzo 2026 alla base navale di Novorossiysk nel territorio di Krasnodar della Federazione Russa, sono stati confermati danni a due navi della flotta russa del Mar Nero, le fregate Admiral Essen e Admiral Makarov" afferma lo Stato Maggiore di Kiev. L'entità dei danni è in fase di determinazione.

Kiev: “L'Ungheria ha rilasciato i sette ucraini detenuti”

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha annunciato su X che l'Ungheria ha rilasciato i sette ucraini arrestati per sospetto riciclaggio di denaro, dopo che Kiev ha accusato Budapest di averli presi "in ostaggio".
"Ho già informato il presidente Zelensky che siamo riusciti a ottenere il rilascio di sette cittadini ucraini detenuti a Budapest - ha precisato il titolare della diplomazia ucraina -.
Sono già al sicuro e hanno attraversato il confine ucraino. I nostri consoli hanno fornito l'assistenza necessaria. Ringrazio il nostro team presso il ministero degli Esteri e l'ambasciata ucraina in Ungheria, nonché le forze dell'ordine, le agenzie governative, le banche statali e tutti coloro che hanno contribuito al loro rilascio".

Budapest: “Sequestrati veicoli con oro e denaro dopo l’arresto di 7 ucraini”

Le autorità ungherese hanno confermato il sequestro di veicoli che trasportavano oro e milioni in contanti, ore dopo le accuse ucraine a Budapest di aver 'preso in ostaggio' sette ucraini e di ' furto' di proprietà statali. Il sequestro, compreso l'arresto dei sette dipendenti della banca ucraina Oschadbank, rientra in un'indagine penale per riciclaggio di denaro che ha avvelenato ulteriormente i rapporti tra i due Paesi, già ai ferri corti per la questione delle forniture di petrolio russo attraverso l'oleodotto Druzhba.
Secondo il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha, i sette erano a bordo di "due auto della banca in transito tra Austria e Ucriana, portando denaro nell'ambito dei servizi regolari tra banche statali". Secondo Oschadbank, i veicoli trasportavano circa 35 milioni di euro e 9 chili d'oro.

Witkoff: “Contatti in corso tra Ucraina e Russia”

Il rappresentante speciale del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, afferma che i contatti sull'Ucraina sono in corso e che "si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane". L'inviato speciale ha osservato che l'attuale scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina è stato reso possibile grazie ai negoziati trilaterali con la partecipazione degli Stati Uniti e ha annunciato la continuazione del processo di negoziazione.
Allo stesso tempo, una fonte della Pravda ucraina osserva che i negoziatori ucraini comunicano costantemente con la parte americana.
"Questa settimana - afferma Witkoff - Ucraina e Russia hanno condotto un altro scambio di prigionieri, che ha portato al ritorno a casa di mille persone, in conformità con gli accordi raggiunti durante i recenti colloqui trilaterali a Ginevra con la partecipazione degli Stati Uniti. Questo scambio è stato reso possibile da lunghi e dettagliati negoziati di pace guidati dal presidente Donald Trump. Sotto la guida del presidente, continuiamo a compiere progressi significativi mentre lavoriamo per elaborare un accordo di pace che ponga fine alla guerra una volta per tutte. I colloqui sono in corso e si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane".

Dopo l’arresto dei sette ucraini Kiev convoca l’incaricato d’affari ungherese

L'Ucraina ha convocato l'incaricato d'affari ungherese a Kiev per protestare contro l'arresto di sette connazionali, accusati di riciclaggio. "E' stato ribadito al diplomatico ungherese che la parte ucraina ritiene queste azioni illegali, chiede immediato accesso consolare ai cittadini ucraini detenuti illegalmente e il loro rapido rilascio come la restituzione delle proprietà dello stato", si legge in una nota del ministero degli Esteri di Kiev.

Zelensky nel Donetsk vicino al fronte: “I russi preparano l’offensiva di primavera”

"Oggi ci siano recati nella regione del Donetsk, la nostra terra e dei nostri guerrieri. Voglio ringraziare tutti quelli che stanno difendendo il nostro Stato! Druzhkivka, Kramatorsk, Slovyansk e le nostre altre città". Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky su X.
"I russi non stanno abbandonando la guerra e qui, nella regione del Donetsk, stanno preparando un'offensiva per la primavera - ha aggiunto -. È importante che le nostre posizioni siano forti. È importante che le nostre brigate siano adeguatamente rifornite. I nostri soldati stanno mantenendo la posizione con dignità. Ed è così che anche il nostro Paese, la nostra diplomazia e il nostro popolo resisteranno".
Tutti i nostri partner, negli Stati Uniti, in Europa e altrove, dovrebbero comprendere chiaramente che l'amicizia tra Putin, il regime iraniano, la Corea del Nord, Lukashenko e altri serve a un solo scopo: consentire loro di fare ciò che hanno fatto al nostro Donbass, ovunque vogliano. Il male deve essere fermato. Gli ucraini qui nel Donbass stanno facendo esattamente questo. Grazie a tutti coloro che stanno con l'Ucraina! Grazie a tutti coloro che combattono contro la Russia e difendono la vita. Gloria ai nostri guerrieri! Gloria all'Ucraina".


Salvini: “Solidarietà a Orban per minacce Paesi stranieri, presto a Budapest”

"Solidarietà all'amico e patriota Viktor Orban, da sempre in prima linea nella difesa della libertà e dei diritti dei suoi cittadini e dei patrioti di tutta Europa. Preoccupazione e ferma condanna per ingerenze e minacce da parte di paesi stranieri. Sarò presto a Budapest, in rappresentanza dei Patrioti italiani, per testimoniare vicinanza e sostegno". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, su X.

Cremlino: “Minacce di Zelensky a Orban? Europei usino l'articolo 5 Nato”

Il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov ha commentato le minacce del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all'indirizzo del premier ungherese Viktor Orban, affermando con ironia che i Paesi europei "dovrebbero applicare l'articolo 5 della Nato" a difesa di Budapest. Il portavoce del Cremlino ha così commentato con l'emittente televisiva Vesti le recenti esternazioni del presidente dell'Ucraina, che ieri ha espresso la speranza che il prestito Ue da 90 miliardi di euro a Kiev non venga bloccato da "una sola persona", alludendo al primo ministro ungherese Orban. Zelensky ha poi aggiunto che, in caso di veto, avrebbe fornito l'indirizzo di "quella persona" alle forze armate ucraine, "affinché ci parlassero a modo loro".

Zelensky: “In 300 tornati da prigionia russa, grazie a Usa per la mediazione”

"Altri 300 difensori ucraini stanno tornando a casa dalla prigionia russa. Anche due civili ucraini sono stati rimpatriati con successo oggi". Lo ha annunciato su 'X' il presidente ucraino Volodymyr Zelensky condividendo le immagini degli ucraini liberati e dicendosi "grato agli Stati Uniti per la loro mediazione".

Mosca annuncia la conquista del villaggio di Sosnovoe in Donetsk

Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha annunciato la conquista di un altro centro abitato nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina. "Le unità del raggruppamento di forze Ovest hanno preso il controllo del villaggio di Sosnovoe nella Repubblica Popolare di Donetsk", ha riferito il ministero su Telegram.

Quattro regioni ucraine senza elettricità dopo attacchi russi

Quattro regioni ucraine - Kharkiv, Donestk, Chernihiv e Kherson - sono rimaste senza elettricità a causa degli attacchi russi alle forniture energetiche. Lo riporta Ukrenergo, secondo le agenzie ucraine. I lavori di riparazione sono già iniziati dove le condizioni di sicurezza lo consentono, spiega la società elettrica.

Mosca e Kiev si scambiano 300 prigionieri a vicenda

Russia e Ucraina hanno concluso uno scambio di 300 prigionieri di guerra a vicenda. Lo riferiscono le forze armate di Mosca.

Cittadino rumeno condannato a 15 anni per spionaggio a favore di Kiev

Il tribunale regionale di Krasnodar, nel sud della Russia, ha condannato a 15 anni di carcere un cittadino rumeno che, secondo quanto reso noto dall'ufficio stampa dei tribunali della regione, è stato riconosciuto colpevole di aver tentato di arruolarsi nelle forze armate ucraine e di avere trasmesso ai servizi segreti di Kiev dati sulla posizione dei sistemi di difesa aerea russi a Sochi. In base alla ricostruzione dei fatti presentata dall'accusa, l'imputato, Adrian-David Kercho, di 23 anni, ha contattato la Direzione centrale dell'Intelligence dell'Ucraina nel novembre 2024 per tentare di unirsi alla Legione internazionale di volontari che combattono per l'Ucraina. Il Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) sostiene che a Kercio sia stato richiesto di filmare le posizioni militari russe utilizzando un drone in cambio di un "passaggio sicuro" fuori dalla Russia.
L'agenzia di stampa Ria Novosti ha riferito che il giovajne è stato arrestato il 10 dicembre 2024 nella repubblica de facto dell'Abkhazia, regione separatista della Georgia contigua alla regione russa di Krasnodar. Secondo l'agenzia, Kercio sarebbe arrivato in Abkhazia nell'estate del 2024 ufficialmente per "turismo".

Ministro degli Esteri ucraino ai cittadini: “Evitate viaggi in Ungheria”

Il ministero degli Esteri dell'Ucraina ha raccomandato ai connazionali di evitare viaggi in Ungheria. "A seguito del rapimento di sette cittadini ucraini e del furto di beni della banca statale a Budapest, il ministero degli Esteri raccomanda ai cittadini ucraini di astenersi dal recarsi in Ungheria, poiché non è possibile garantire la loro sicurezza a causa delle azioni arbitrarie delle autorità ungheresi", si legge nella nota, riportata dall'agenzia Ukrinform.

Mosca: “Se Finlandia ospitasse armi nucleari per noi minaccia, reagiremo”

" Le dichiarazioni della Finlandia sul possibile dispiegamento di armi nucleari sul suo territorio stanno provocando un'escalation delle tensioni in Europa. Se tali piani venissero attuati, la Russia adotterà misure appropriate", ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitrij Peskov citato da Interfax. "Il fatto è che, schierando armi nucleari sul suo territorio, la Finlandia sta iniziando a minacciarci. E se la Finlandia ci minaccia, prenderemo le misure appropriate", ha detto Peskov ai giornalisti.

Kiev chiede all’Ungheria l’immediato rilascio dei sette cittadini

L'Ucraina chiede il rilascio immediato dei suoi cittadini detenuti dall'Ungheria, ha dichiarato il ministro degli Esteri Andrii Sybiha, aggiungendo che Kiev sta preparando ulteriori azioni, anche a livello dell'Unione Europea. "Ai consoli ucraini non è ancora stato consentito avere contatti con i sette cittadini ucraini presi in ostaggio a Budapest. La parte ungherese non ha fornito alcuna spiegazione", ha dichiarato Sybiha in un post su X.

Ungheria: “Arrestati sette ucraini per riciclaggio di denaro”

L'autorità fiscale ungherese ha dichiarato di aver arrestato sette cittadini ucraini e sequestrato due veicoli per il trasporto di valori e sta avviando un procedimento penale per sospetto riciclaggio di denaro. I cittadini ucraini, uno dei quali era un ex generale dei servizi segreti ucraini, stavano trasportando un totale di 40 milioni di dollari, 35 milioni di euro e nove chilogrammi d'oro dall'Austria all'Ucraina.

Kubilius: “Usa non in grado di fornire Patriot sia al Golfo che a Kiev”

"Solo per le esigenze dell'Ucraina occorrono almeno 2.000 missili Patriot. E ora è molto chiaro che dopo la crisi iraniana, se così possiamo definirla, è diventato ancora più urgente per noi in Europa aumentare la produzione di missili di difesa per i missili balistici. Perché gli americani non saranno davvero in grado di fornire un numero sufficiente di questi missili sia per i paesi del Golfo, sia per l'esercito americano stesso, sia per le esigenze dell'Ucraina". Lo ha detto il commissario alla Difesa Andrius Kubilius a Varsavia, prima tappa del suo 'missile tour' in Europa.

Attacco drone Kiev su regione Kherson, due morti

L'attacco di un drone ucraino ha causato la morte di due civili nel distretto di Alyoshki, nella porzione della regione ucraina di Kherson occupata dalle truppe russe. Lo ha riferito il governatore filorusso Vladimir Saldo.

Cremlino: “Avanziamo, Zelensky si assuma responsabilità”

Le forze russe stanno avanzando su tutti i fronti in Ucraina e il presidente, Volodymyr Zelensky, dovrebbe assumersi le sue responsabilità e chiudere il negoziato con la Russia. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino in un'intervista televisiva. "Il regime di Kiev si sta sentendo a disagio, stiamo avanzando e le dinamiche sono molto chiare e ben note a tutti gli specialisti", ha detto Peskov, "è un momento in cui, come ha detto Putin, qualcuno a Kiev, si tratta invero di Zelensky, deve assumersi le sue responsabilità e fare di tutto perché le trattative abbiano successo". "Kiev sa bene cosa è necessario per questo", ovvero "quanto stabilito sul cammino negoziale molto tempo fa", ha detto ancora il portavoce della presidenza russa, "finché non lo faranno, la situazione continuerà a peggiorare per loro di giorno in giorno, il che è la ragione per il loro nervosismo che sfiora l'isteria. Credo che la situazione continuerà a peggiorare".

Orban: “Useremo ogni mezzo in scontro su petrolio”

L'Ungheria userà "ogni mezzo" per risolvere il crescente scontro con l'Ucraina, che ha bloccato tutte le forniture di petrolio russo dirette verso Budapest. Lo ha dichiarato il primo ministro magiaro, il filorusso Viktor Orban, che sta bloccando l'erogazione di un nuovo pacchetto di aiuti europeo a Kiev. "Abbiamo interrotto le consegne di benzina all'Ucraina, non consegneremo nemmeno gasolio, continueremo a fornire elettricità e interromperemo anche il passaggio di beni importanti per l'Ucraina attraverso l'Ungheria, finché non riceveremo l'approvazione ucraina per le consegne di petrolio", ha detto Orban alla radio di stato. Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, aveva precedentemente accusato l'Ungheria di aver preso "in ostaggio" un gruppo di impiegati di banca ucraini che, secondo quanto riferito, stavano trasportando 40 milioni di dollari e nove chilogrammi di oro attraverso il Paese.

Droni russi contro Kryvyi Rih, danneggiato edificio e 30 case

Nella notte il presidente del Consiglio di difesa di Kryvyi Rih, Oleksandr Vilkul, ha segnalato un altro massiccio attacco di droni russi alla città, che ha causato danni a un edificio di 9 piani e a un'impresa infrastrutturale. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Intorno alle 2 del mattino, i media locali e la popolazione hanno riferito di esplosioni a Kryvyi Rih. Vilkul ha poi riferito che la città era stata sottoposta a un massiccio attacco da parte di droni russi. Il funzionario ha successivamente segnalato un colpo diretto da parte di droni russi su un edificio di 9 piani e su un'impresa infrastrutturale: "Le operazioni antincendio e di soccorso d'emergenza sono in corso. Stiamo dispiegando due sedi centrali di Peoplès Aid" ha detto. Dopo le 4:30, Vilkul ha riferito che nessuna persona è rimasta ferita a causa dell'attacco dei droni nemici, ma circa 30 case sono state danneggiate. "Due incendi sono stati spenti, un altro è in fase di contenimento. Fino a 30 case sono state danneggiate. Sono state inviate squadre di soccorso". Anche la notte del 5 marzo, Vilkul aveva riferito di esplosioni avvenute in città a seguito di un massiccio attacco di droni russi.

Mosca: “Nella notte distrutti 83 droni”

Le difese aeree di Mosca hanno intercettato e distrutto 83 droni ucraini in diverse regioni durante la notte. A riferirlo è il ministero della Difesa russo.

Gli Usa sbloccano la vendita del petrolio russo confiscato per 30 giorni

Gli Stati Uniti hanno emesso una deroga temporanea di trenta giorni per consentire la vendita di petrolio russo attualmente bloccato in mare – confiscato – attraverso l’India, per alleviare la pressione sul mercato petrolifero globale. A riferirlo sono due alti funzionari statunitensi.

Kiev accusa l’Ungheria: “Ha preso in ostaggio sette impiegati di una banca ucraina a Budapest”

Il ministro degli Esteri ucraino ha accusato l'Ungheria di aver preso in ostaggio sette dipendenti di una banca ucraina a Budapest. "Le autorità ungheresi hanno preso in ostaggio sette cittadini ucraini. Le ragioni rimangono sconosciute, così come il loro attuale stato di salute", ha scritto Andriy Sybiga su X. Gli individui arrestati sono "dipendenti della banca statale Oschadbank che gestivano due veicoli bancari in transito tra Austria e Ucraina e trasportavano denaro contante", ha aggiunto il ministro, chiedendo il "rilascio immediato" dei sette.

Trump: “Offerta di Zelensky contro i droni in Iran? Accetto qualsiasi aiuto”

Il presidente Usa Donald Trump ha accolto con favore l'offerta di aiuto del suo omologo Volodymyr Zelensky alle forze statunitensi per contrastare i droni iraniani. "Accetto qualsiasi tipo di assistenza da qualsiasi Paese", ha affermato il tycoon in un'intervista alla Reuters, postata sul suo sito. "Abbiamo ricevuto una richiesta dagli Usa per un supporto specifico nella protezione contro gli shahed (di progettazione iraniana)" in Medio Oriente, aveva scritto Zelensky su X. "Ho dato istruzioni di fornire i mezzi necessari e di garantire la presenza di specialisti ucraini in grado di garantire la sicurezza richiesta".

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