Indubbiamente a Volodymyr Zelensky é scappato il freno. Ma da settimane Viktor Orban non fa che ripetere che l’Ucraina «è il nemico» e minaccia violente ritorsioni contro la decisione di Kiev di non riparare il gasdotto Druzhna, bombardato dai russi. La campagna d’odio anti-ucraina é diventata il cuore della corsa elettorale dell’autocrate magiaro in vista delle elezioni di aprile. E nei suoi sab…