BEIRUT – Pressato non da una, ma da due battaglie — la prima vera, esistenziale e finale contro Israele, la seconda poco più che simulata contro l’esercito libanese — il Partito di Dio si affida alla lotta armata. A oltranza. Con la convinzione che tutte le chiamate del governo al disarmo dei miliziani sciiti si schianteranno sul sistema di potere e istituzioni colluse che, da decenni, tiene in o…