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Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 marzo. Kiev: bus colpito da drone russo nel Kherson, 20 feriti

Guerra Ucraina - Russia, le news dell’11 marzo. Kiev: bus colpito da drone russo nel Kherson, 20 feriti
Witkoff: “Segnali di svolta nei negoziati, le parti sono stanche” Il Cremlino accusa: “Specialisti britannici nel lancio di missili contro Bryansk”. Zelensky: “Gli Usa propongono trilaterale per la prossima settimana”. Kiev: “Due morti e 5 feriti in raid russo su Kharkiv”
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Un autobus è stato colpito da un drone russo nel Kherson: i feriti, secondo Kiev, sarebbero almeno 20. Intanto, l’inviato Usa Witkoff ha affermato di vedere già segnali di un potenziale "punto di svolta" nei negoziati per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, osservando che le parti sono "stanche". E il presidente turco Erdogan disposto ad ospitare i negoziati. A Kharkiv un drone russo ha provocato due morti e 5 feriti. La Ue condanna la partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia, no ai fondi

Media, l'inviato russo Dmitriev è a Miami per negoziati con gli Usa

Kirill Dmitriev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin per gli investimenti esteri e negoziatore con gli Stati Uniti, è a Miami, dove sta avendo incontri con "rappresentanti dell'amministrazione di Donald Trump". Lo scrivono le agenzie russe Tass e Interfax citando loro fonti. Interfax sottolinea che si tratta di negoziati economici, come quelli che Dmitriev ha avuto con gli inviati americani il mese scorso a Ginevra, in coincidenza con le trattative trilaterali tra Ucraina, Russia e Usa.

Zelensky: “Togliere sanzioni a Mosca sarebbe legittimare l'aggressione”

"L'Europa, gli Stati Uniti e l'intero mondo civilizzato hanno imposto sanzioni alla Russia per la sua aggressione. A mio avviso, se queste sanzioni verranno revocate, significherà che riconosceremo la legittimità di questa aggressione, ovvero che uno o l'altro Stato perdonerà la Russia per questo crimine. Naturalmente, come Presidente di un Paese vittima di questa guerra e come persona che fondamentalmente comprende che l'aggressione non può rimanere impunita, considero ciò assolutamente ingiusto". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riportando alcune dichiarazioni in un incontro con la stampa insieme alla presidente del Bundestag, Julia Klöckner.

Zelensky a Trump: “Fai più pressione su Putin, non su di me”

"Non ci fidiamo della Russia, ma credo, e confido, che gli americani vogliano davvero porre fine a questa guerra. Spero che ci aiutino, ma dobbiamo fare più pressione sulla Russia, non su di me". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un passaggio dell'intervista concessa a 'Politico'. Il leader di Kiev, parlando dei negoziati di pace, ha spiegato che l'influenza di Trump sarà ancora fondamentale. "Abbiamo bisogno di negoziati. Li sosteniamo", ha dichiarato. Quanto all'Ue Zelensky ha esortato i leader europei a elaborare un piano B per garantire i finanziamenti a lungo termine all'Ucraina, per trovare un modo per aggirare quello che ha definito il "ricatto" del primo ministro ungherese Viktor Orbßn, che sta bloccando un prestito del valorei di 90 miliardi di euro.

Zelensky sulla delegazione ungherese a Kiev: “Non so cosa ci faccia”

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è soffermato sull'annuncio di Budapest sull'invio a Kiev di una delegazione ungherese per valutare le condizioni dell'oleodotto Druzhba, sostenendo di non essere al corrente degli obiettivi di questa missione: lo riporta Ukrainska Pravda. "Cosa ci fa la delegazione qui? Non lo so. Il ministero degli Esteri mi ha riferito che alcune persone sono arrivate. È stata definita come una missione privata", è la dichiarazione del leader di Kiev riportata dalla testata ucraina.

Kiev: “9 morti e 44 feriti per gli attacchi russi ieri in Ucraina”

Oggi le autorità ucraine hanno reso noto che almeno nove persone sono morte e altre 44 risultate ferite in attacchi russi avvenuti ieri: lo riferisce il Kiev Independent, facendo riferimento ai resoconti provenienti da diverse zone del Paese. Tra le aree colpite ci sono gli oblast' di Sumy, Kharkiv, Donetsk e Kherson.

Macron: “Consenso del G7 per non cambiare posizione con la Russia, resta sforzo per Kiev”

Tra i leader del G7 "resta un consenso" immutato per "dire che non dobbiamo cambiare posizione rispetto alla Russia e mantenere lo sforzo per l'Ucraina": lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, rispondendo ai cronisti al termine della videoconferenza con i leader del G7.

Kiev: bus colpito da un drone russo nel Kherson, almeno 20 feriti

Almeno 20 persone sono rimaste ferite in un attacco di un drone russo su un minibus nella regione ucraina del Kherson: lo hanno riferito le autorità locali, riprese da Ukrainska Pravda. Il mezzo è stato colpito da "un esplosivo sganciato da un drone" attorno alle 12:40 ora locale, secondo la procura del distretto di Kherson. Almeno otto persone sono state trasportate in ospedale, ha aggiunto l'autorità militare regionale. Sempre Ukrainska Pravda riporta di tre feriti per un attacco su un edificio residenziale di Zaporizhzhia.

Interruzioni di internet a Mosca. Cremlino: "Ragioni di sicurezza"

In Russia vengono segnalate continue interruzioni di Internet, anche significative, e per il Cremlino rimarranno in vigore "finchè necessario" per garantire la "sicurezza dei cittadini" di fronte alle minacce ucraine. Da diversi giorni, numerosi utenti a Mosca e nelle regioni limitrofe segnalano difficoltà di connessione a Internet tramite operatori di telefonia mobile, poche settimane dopo l'adozione di misure per limitare l'accesso a due popolari app di messaggistica. "Il regime di Kiev sta utilizzando metodi sempre più sofisticati per i suoi attacchi e sono necessarie contromisure tecnologiche per garantire la sicurezza dei cittadini", ha dichiarato il portavoce della presidenza russa Dmitry Peskov nel suo briefing quotidiano. Ha confermato che le autorità russe hanno adottato "misure sistemiche" in merito alle connessioni Internet e ha assicurato che tali misure vengono implementate "nel rigoroso rispetto" della legge. Queste interruzioni stanno causando problemi, in particolare a Mosca, nell'ordinare taxi o cibo online. Interrogato su un possibile impatto negativo di queste misure sul commercio, Peskov ha dichiarato che alcuni dei siti web interessati potrebbero essere aggiunti in futuro alle "whitelist": siti web che continuano a funzionare anche durante i rallentamenti o le interruzioni implementate dalle autorità

Kiev: “Nella notte bombe da 250 chili su Kramatorsk, danni a decine di palazzi”

Le forze russe hanno sganciato nella notte quattro bombe ad alto potenziale esplosivo da 250 chilogrammi sulla parte centrale di Kramatorsk, nella regione di Donetsk. Lo ha denunciato il capo dell'amministrazione militare della città, Oleksandr Honcharenko, sottolineando che una delle bombe ha colpito un edificio residenziale, ferendo una persona. Lo riporta Ukrainska Pravda. Secondo le informazioni preliminari riferite dalle autorità ucraine, le truppe russe hanno utilizzato bombe aeree ad alto potenziale esplosivo del peso di 250 kg. L'impatto - ha affermato Honcharenko - ha danneggiato circa cinque dozzine di edifici nel centro della città, compreso il Palazzo della Cultura e della Creatività del Museo Nazionale di Belle Arti, un monumento architettonico tra i più riconoscibili di Kramatorsk

Oleodotto, Kiev rifiuta lo status della delegazione ungherese

La diplomazia ucraina contesta lo "status ufficiale" di una missione ungherese, comprendente rappresentanti slovacchi, inviata in Ucraina per "stabilire un dialogo" sulla riattivazione di un oleodotto oggetto di una situazione di stallo tra Kiev e Budapest. "Sul territorio ucraino, questo gruppo non ha uno status ufficiale e non sono previsti incontri ufficiali, quindi è certamente scorretto chiamarli 'delegazione'", ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del Ministero degli Esteri ucraino Georgiy Tykhy

Zelensky atteso in Spagna nei prossimi giorni, Madrid: “Non possiamo dimenticare l’Ucraina”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso "nei prossimi giorni" in Spagna: lo ha annunciato oggi la ministra della Difesa spagnola, Margarita Robles, senza tuttavia fornire una data precisa per la visita. "Non possiamo dimenticare l'Ucraina (...) Il presidente Zelensky verrà nei prossimi giorni", ha dichiarato Robles durante una conferenza stampa.

Peskov: “Istanbul possibile sede dei nuovi colloqui dopo Abu Dhabi”

Tutti i partecipanti ai negoziati sull'Ucraina considerano Istanbul come possibile sede per continuare le consultazioni. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante un briefing con la stampa. "Certamente l'opzione di Istanbul esiste e tutte le parti la considerano in modo positivo", ha notato Peskov aggiungendo che finora non sono disponibili informazioni specifiche sul prossimo ciclo di colloqui. La prospettiva di Istanbul è stata presa in considerazione da Peskov dopo che Abu Dhabi non viene più valutata come possibile sede negoziale, a causa degli attacchi di rappresaglia lanciati dall'Iran verso obiettivi americani negli Emirati Arabi Uniti. "Purtroppo, tutte le circostanze al momento non ci consentono di prendere in considerazione l'opzione di Abu Dhabi", che aveva ospitato l'ultimo round di negoziati sull'Ucraina. Tuttavia, ha proseguito Peskov, "in futuro, ovviamente, tutti apprezzeranno molto l'atmosfera creata dalle autorità degli Emirati per i negoziati trilaterali e tutti rimarranno grati alla leadership degli Emirati Arabi Uniti per il loro aiuto nell'organizzazione del processo negoziale"

Cremlino: “Specialisti britannici nel lancio di missili contro Bryansk”

Il Cremlino ha accusato "specialisti britannici" di avere avuto un ruolo nel lancio di missili Storm Shadow da parte delle forze armate ucraine ieri sulla città russa di Bryansk, con un bilancio di 7 morti e 40 feriti secondo le autorità locali. "Ovviamente, il lancio di questi missili sarebbe stato impossibile senza specialisti britannici", ha affermato Dmitry Peskov, il portavoce del presidente Vladimir Putin. "Siamo consapevoli di questo, lo sappiamo bene, e naturalmente lo teniamo in conto", ha aggiunto Peskov, citato dall'agenzia Interfax

Witkoff: “Segnali di un punto di svolta nei negoziati; le parti sono stanche”

L'inviato speciale statunitense Steve Witkoff ha affermato di vedere già segnali di un potenziale "punto di svolta" nei negoziati per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, osservando che le parti sono "stanche". Il punto delle iniziative diplomatiche in corso è stato fatto da Witkoff in un'intervista alla Cnbc, ripresa da Ukrinform. "Quella negoziazione è una negoziazione mirata. Gli stessi ucraini affermano che abbiamo fatto più progressi dai primi incontri a Ginevra che negli ultimi quattro anni. Resteremo positivi al riguardo. Questa è una guerra che dovrebbe finire", ha detto Witkoff. L'inviato Usa ha anche espresso la speranza che le parti possano avvicinarsi a un accordo di pace già quest'anno. "Sono una persona logica. Penso che il presidente Trump riesca generalmente a risolvere queste questioni. In questa particolare circostanza, e lo ha detto, ci sta mettendo più tempo del previsto. Ma stiamo iniziando, stiamo vedendo segnali che entrambe le parti sono stanche e stanche. E questo, e speriamo, sia il punto di svolta iniziale", ha affermato l'inviato. Witkoff ha poi fatto riferimento a una situazione simile che si era verificata in Medio Oriente, nel conflitto tra Israele e Gaza. "C'è stato un punto di svolta in cui noi - Jared [Kushner] e io - abbiamo entrambi percepito che la guerra era finita. E speriamo di arrivarci oggi o presto", ha detto Witkoff. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di recente che i colloqui trilaterali tra le delegazioni di Ucraina, Stati Uniti e Russia, previsti per questa settimana, sono stati rinviati su richiesta della parte americana a causa del conflitto con l'Iran e della situazione regionale.

Cremlino: “Limitazioni a internet sui cellulari per garantire la sicurezza”

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha confermato le restrizioni imposte nell'ultima settimana in Russia alle connessioni internet dagli smartphone, affermando che rimarranno in vigore fino a che saranno necessarie per "garantire la sicurezza". "Se ci chiediamo - ha detto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti - quanto dureranno queste misure, la risposta è finché saranno necessarie misure aggiuntive per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. Credo che i cittadini non possano avere dubbi sul fatto che garantire la sicurezza sia fondamentale". Negli ultimi giorni a Mosca si sono registrate interruzioni alle comunicazioni internet sui dispositivi mobili e in alcuni casi anche nelle chiamate telefoniche

Meloni: “Sull’oleodotto Druzhba resti il principio dell’unanimità Ue”

"La questione sollevata dall'Ungheria e dalla Slovacchia, legata alle forniture petrolifere dell'oleodotto Druzhba" richiede "a nostro avviso una soluzione politica. Anche su questo l'Italia è pronta a dare una mano, ma non consideriamo praticabile aggirare il principio dell'unanimità richiesto per le modifiche al bilancio Ue". Così la premier Giorgia Meloni, intervenendo in Senato per le sue comunicazioni in vista del Consiglio Ue. "La forza dell'Europa risiede nel rispetto delle sue regole e nella capacità di sintesi politica, nel consenso e non nell'imposizione. Lavoreremo nei prossimi giorni affinché l'unità del campo non venga scalfita da dispute bilaterali, perché un'Europa divisa è l'unico vero regalo che potremmo fare a Mosca", ha rimarcato la premier.

Meloni: “In Ucraina la Russia perde terreno, smentita la propaganda del Cremlino”

"I fatti smentiscono la propaganda del Cremlino, purtroppo ancora molto forte anche in Italia. Un dato su tutti: dopo mesi di scarsissimi progressi sul campo, nel mese di febbraio 2026 la Russia ha perso più territori di quanti ne abbia conquistati", ha evidenziato la premier Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento al Senato. "In sostanza, a febbraio, si è ridotta la percentuale di territorio ucraino sotto controllo russo. Con buona pace di chi sosteneva che la resa incondizionata fosse l'unica strada percorribile per l'Ucraina. Ci tengo anche a evidenziare, ancora, come gli sforzi diplomatici per arrivare a una pace giusta e duratura per la nazione aggredita ci chiamino direttamente in causa", ha aggiunto la presidente del Consiglio

Due persone uccise da bombe guidate russe nell'oblast di Sumy

Due persone sono state uccise e altre due sono rimaste ferite in seguito agli attacchi con bombe guidate russe sulla comunità di Glukhiv, nell'oblast' di Sumy, ieri sera. Lo affermano il capo dell'amministrazione militare Oleg Hrygorov e la Polizia nazionale su Telegram. "Un giovane è stato ucciso dai russi, che hanno colpito con bombe teleguidate imprese civili a Hlukhiv - ha affermato Hrygorov - Aveva 27 anni. Sono rimasti feriti anche tre uomini: di 42, 59 e 63 anni". Stamattina è stato riferito che l'uomo ferito di 63 anni è morto in ospedale. Secondo il capo dell'Ova, durante l'attacco alcune persone sono riuscite a ripararsi, il che ha contribuito a evitare un maggior numero di vittime e feriti. Secondo la polizia, sono stati danneggiati l'edificio amministrativo e le infrastrutture aziendali della città, i magazzini, le auto, un gasdotto e un trasformatore.

Attacco ucraino, brucia impianto chimico a Togliatti

Nella notte appena trascorsa, i droni hanno attaccato massicciamente la regione di Samara, nella Federazione Russa, e un incendio è scoppiato nell'impianto chimico KuibyshevAzot a Togliatti. Lo ha riferito il canale televisivo Astra, come riportato da Ukrinform. Questa mattina presto i residenti di Togliatti hanno segnalato un gran numero di esplosioni e un incendio in un impianto chimico. L'impianto di KuibyshevAzot è molto probabilmente in fiamme. Contemporaneamente, un altro impianto, il Togliattikauchuk, si trova nelle vicinanze.

Raid russo su Kharkiv, due morti e cinque feriti

A Kharkiv, due persone sono state uccise in seguito a un attacco russo la mattina dell'11 marzo. Come riporta Ukrinform, lo ha annunciato il sindaco di Kharkiv Igor Terekhov su Telegram. Secondo quanto afferma, "purtroppo ci sono informazioni preliminari su due decessi". In precedenza, il sindaco aveva annunciato un attacco ostile contro un'impresa civile, che aveva causato feriti. Secondo Terekhov è stato registrato "un attacco di droni 'shahed' al distretto di Shevchenkivskyi. "Attualmente - ha spiegato - si registrano due morti e cinque feriti". Come riportato inoltre da Ukrinform, una bambina disabile di 6 anni è stata evacuata dal villaggio di Prykolotne, nel distretto di Kupyansky, e verrà redatto un rapporto contro la madre per essere tornata nella zona sottoposta a continui bombardamenti.

Bombe russe su Nizhyn, colpite infrastrutture civili

Nella notte appena passata, l'esercito russo ha attaccato la città di Nizhyn e il distretto di Novgorod-Siverskyi con droni, danneggiando infrastrutture civili e un edificio residenziale. Lo ha riferito il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina su Facebook, scrive Ukrinform. Nel distretto di Novgorod-Siverskyi, un edificio residenziale ha preso fuoco a seguito dello schianto di un drone nemico. L'incendio è stato rapidamente spento dalle unità del Servizio di Emergenza Nazionale. A Nizhyn sono stati registrati danni a un edificio di infrastrutture civili. "Secondo le prime informazioni non ci sono vittime", hanno detto i soccorritori.

Mosca: “Nella notte distrutti 185 droni di Kiev”

Le forze di difesa di Mosca hanno distrutto e intercettato 185 droni ucraini nelle regioni russe durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa, citato dall'agenzia Tass. Un massiccio attacco di droni, ha aggiunto, è stato respinto a Taganrog e in cinque distretti della regione di Rostov, danneggiando una linea elettrica.

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