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Sparatoria in una sinagoga nel Michigan: morto l’assalitore. “Aveva perso la famiglia in un raid in Libano”

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Armato e a bordo di un’auto schiantata contro un edificio religioso nei sobborghi di Detroit. Non sono segnalate vittime. Gli investigatori: “Cercava la strage”. Le autorità lo hanno identificato come identificato come Ayman Mohamad Ghazali, 41 anni
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La polizia ha risposto alle segnalazioni di un uomo armato e di un'auto – secondo i media carica di esplosivo - che si è schiantata contro l'edificio del Temple Israel, una sinagoga che ospita una scuola ebraica con asilo nido, materna e un centro diurno, a West Bloomfield Township, nel Michigan. Nelle immagini video riprese dall’alto si vede del fumo alzarsi dal tetto della struttura.

La polizia riferisce che l’assalitore che ha aperto il fuoco è stato ferito dagli agenti della sicurezza del tempio ma è riuscito inizialmente a fuggire prima di venire ucciso. Si indaga sulla presenza di un complice. Non sono segnalate altre vittime.

Gli investigatori della polizia di West Bloomfield, Michigan, hanno dichiarato che l'uomo che ha provato ad assaltare la sinagoga "cercava la strage, ma è stato fermato in tempo" anche grazie alla collaborazione tra security, polizia e la comunità religiosa ebraica. Successivamente, in Dipartimento per la sicurezza interna, ne ha comunicato l’identif…

La polizia ha risposto alle segnalazioni di un uomo armato e di un'auto – secondo i media carica di esplosivo - che si è schiantata contro l'edificio del Temple Israel, una sinagoga che ospita una scuola ebraica con asilo nido, materna e un centro diurno, a West Bloomfield Township, nel Michigan. Nelle immagini video riprese dall’alto si vede del fumo alzarsi dal tetto della struttura.

La polizia riferisce che l’assalitore che ha aperto il fuoco è stato ferito dagli agenti della sicurezza del tempio ma è riuscito inizialmente a fuggire prima di venire ucciso. Si indaga sulla presenza di un complice. Non sono segnalate altre vittime.

Gli investigatori della polizia di West Bloomfield, Michigan, hanno dichiarato che l'uomo che ha provato ad assaltare la sinagoga "cercava la strage, ma è stato fermato in tempo" anche grazie alla collaborazione tra security, polizia e la comunità religiosa ebraica. Successivamente, in Dipartimento per la sicurezza interna, ne ha comunicato l’identificazione: si tratta di Ayman Mohamad Ghazali, 41 anni, arrivato negli Stati Uniti nel 2011 con un visto di immigrazione IR1 perché coniuge di una cittadina statunitense e ottenne la cittadinanza americana nel 2016.

Ci sono ulteriori indagini in corso sulle segnalazioni secondo cui l'uomo avrebbe dichiarato poco prima dell’attentato di avere familiari uccisi in un attacco aereo israeliano in Libano nei giorni scorsi. L'Fbi ha descritto l'attacco come un "atto di violenza mirato" contro la comunità ebraica

Il presidente Usa Donald Trump è stato informato dell'attacco alla sinagoga di Detroit. "L'antisemitismo non conosce limiti né confini. Israele viene attaccato perché è lo Stato ebraico” è stato invece il commento del premier israeliano Netanyahu: “Il Temple of Israel a Detroit è stato attaccato oggi perché è un luogo di culto ebraico" scrive Netanyahu su X, rendendo "omaggio al coraggioso personale di sicurezza della sinagoga per l'intervento tempestivo. Hanno salvato delle vite. Non ci inchiniamo agli attacchi antisemiti in Israele e sono grato al presidente Trump per la sua ferma posizione contro gli attacchi antisemiti in America", ha concluso.

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