Il presidente Kassym-Jomart Toakev promette di voler costruire un “Kazakhstan giusto” e liberalizzare il sistema politico, ma secondo diversi analisti la Costituzione approvata con l’87% di sì secondo due exit poll e con il 73% d’affluenza al referendum indetto oggi nell’ex Repubblica sovietica e più grande economia dell’Asia centrale non farà che rafforzare i suoi poteri e permettergli di rimane…