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Cuba, gli Usa vogliono le dimissioni del presidente. Trump: “Con l’isola posso farci ciò che voglio”

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Intanto nuovo blackout in tutto il Paese. Si stanno aggravando la crisi energetica e quella economica dopo il blocco del petrolio imposto dagli Stati Uniti
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“Posso farci quello che voglio”. Donald Trump afferma di avere nelle mani il destino di Cuba. “È un Paese indebolito ora – dice il presidente Usa – posso prenderlo sotto qualche forma o liberarlo".

Secondo il New York Times, poi, gli Stati Uniti avrebbero chiesto le dimissioni del presidente Miguel Díaz-Canel per far andare avanti e far progredire le trattative sul futuro dell'isola. La mossa eliminerebbe una figura chiave ma lascerebbe in carica il governo comunista che guida Cuba da decenni. I negoziatori americani hanno fatto capire che il presidente deve uscire di scena ma hanno lasciato ai cubani la decisione sui prossimi passi. Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti non stanno facendo alcune pressione finora per intraprendere azioni contro i membri della famiglia Castro.

In tutta l'isola è intanto in corso un nuovo blackout. Ne hanno dato notizia le autorità cubane. Nel Paese, che conta 11 milioni di abitanti, si stanno aggravando la crisi energetica e quella economica. Il …

“Posso farci quello che voglio”. Donald Trump afferma di avere nelle mani il destino di Cuba. “È un Paese indebolito ora – dice il presidente Usa – posso prenderlo sotto qualche forma o liberarlo".

Secondo il New York Times, poi, gli Stati Uniti avrebbero chiesto le dimissioni del presidente Miguel Díaz-Canel per far andare avanti e far progredire le trattative sul futuro dell'isola. La mossa eliminerebbe una figura chiave ma lascerebbe in carica il governo comunista che guida Cuba da decenni. I negoziatori americani hanno fatto capire che il presidente deve uscire di scena ma hanno lasciato ai cubani la decisione sui prossimi passi. Secondo quanto riferito, gli Stati Uniti non stanno facendo alcune pressione finora per intraprendere azioni contro i membri della famiglia Castro.

In tutta l'isola è intanto in corso un nuovo blackout. Ne hanno dato notizia le autorità cubane. Nel Paese, che conta 11 milioni di abitanti, si stanno aggravando la crisi energetica e quella economica. Il ministero dell'Energia e delle Miniere ha segnalato una "completa interruzione" del sistema elettrico nazionale e ha dichiarato di aver avviato un'indagine.

Venerdì il presidente cubano aveva avvertito che l'isola non riceve forniture di petrolio da più di tre mesi e che sta andando avanti grazie all'energia solare, al gas naturale e alle centrali termoelettriche. Una massiccia interruzione di corrente avvenuta più di una settimana fa ha colpito la parte occidentale dell'isola, lasciando milioni di persone senza elettricità. Cuba ha attribuito le proprie difficoltà al blocco energetico imposto dagli Stati Uniti. A gennai Trump aveva minacciato di imporre dazi doganali a qualsiasi Paese che avesse venduto o fornito petrolio all'isola.

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