Trump: “La capa di Gabinetto Susie Wiles ha un tumore al seno”
di Massimo BasileNEW YORK – In una stagione in cui la presidenza americana ha funzionato come una corte rinascimentale, Susie Wiles era rimasta la figura più discreta. Almeno fino a oggi, quando la vita ha fatto la sua irruzione sconvolgendo la routine della Casa Bianca: a 68 anni, la prima donna chiamata a ricoprire il ruolo di capo dello staff del presidente degli Stati Uniti ha annunciato di avere un cancro al seno. E’ stato scoperto nella fase iniziale. Wiles comincerà un ciclo di cure a Washington. Non ha parlato di pausa e non ha intenzione di interrompere il suo lavoro.
In perfetto stile “Ice Maiden”, la donna di ghiaccio, come viene chiamata per il gelo che emana, Wiles ha parlato di continuità. “Quasi una donna su otto negli Stati Uniti riceve questa diagnosi”, ha dichiarato al New York Times. “Ogni giorno queste donne continuano a crescere le loro famiglie, ad andare al lavoro e a servire le loro comun…
NEW YORK – In una stagione in cui la presidenza americana ha funzionato come una corte rinascimentale, Susie Wiles era rimasta la figura più discreta. Almeno fino a oggi, quando la vita ha fatto la sua irruzione sconvolgendo la routine della Casa Bianca: a 68 anni, la prima donna chiamata a ricoprire il ruolo di capo dello staff del presidente degli Stati Uniti ha annunciato di avere un cancro al seno. E’ stato scoperto nella fase iniziale. Wiles comincerà un ciclo di cure a Washington. Non ha parlato di pausa e non ha intenzione di interrompere il suo lavoro.
In perfetto stile “Ice Maiden”, la donna di ghiaccio, come viene chiamata per il gelo che emana, Wiles ha parlato di continuità. “Quasi una donna su otto negli Stati Uniti riceve questa diagnosi”, ha dichiarato al New York Times. “Ogni giorno queste donne continuano a crescere le loro famiglie, ad andare al lavoro e a servire le loro comunità con forza e determinazione. Adesso mi unisco a loro”. Wiles ha informato il presidente Donald Trump dopo averlo appreso la settimana scorsa. “Lei voleva aspettare a curarsi, ma le ho detto che avrebbe dovuto farlo subito, io so soltanto che in questi casi prima si agisce e meglio è”, ha dichiarato Trump commentando la diagnosi nel corso di un intervento alla Casa Bianca.
Pochi attimi prima, il presidente aveva rivelato la malattia terminale di un deputato repubblicano della Florida, Neal Dunn, 73 anni, che alcune settimane fa aveva annunciato a sorpresa l’intenzione di non ricandidarsi. “Gli hanno detto che sarebbe morto entro giugno”, ha detto Trump, mettendo in imbarazzo lo Speaker della Camera, Mike Johnson, seduto accanto. “In realtà questa non era una notizia pubblica”, ha provato a fermarlo, Johnson, per poi aggiungere: “Ma adesso, presidente, avrà una nuova possibilità di vita”. Wiles, seduta poco distante, è rimasta immobile. La sua situazione resta migliore di quella del deputato.
“Sono grata di avere uno straordinario team di medici che ha individuato il tumore precocemente e che sta guidando le mie cure, e sono incoraggiata da una prognosi positiva”, ha commentato al Times. “Sono anche profondamente riconoscente per il sostegno del presidente Trump. Continuerò a svolgere il mio ruolo”. Wiles ha, però, anche ricordato che il tycoon ha “costruito una squadra solida”, in grado di garantire che non ci siano interruzioni nella catena di comando alla Casa Bianca. Trump ne aveva rivelato la diagnosi in mattinata con un post sul social Truth, definendo Wiles “una delle persone più forti che io conosca”. “Durante il periodo di trattamento passerà praticamente tutto il tempo alla Casa Bianca, cosa che rende me, come presidente, molto felice”, aveva aggiunto. Non sono stati forniti dettagli sul tipo di terapia.
Negli Stati Uniti ogni anno circa 300 mila donne ricevono una diagnosi di cancro al seno, ma negli ultimi anni le cure sono molto migliorate, soprattutto quando la malattia viene scoperta nella fase iniziale. L’impatto politico su un impegno forse part-time di Wiles nelle prossime settimane è uno dei punti interrogativi della storia. Questa donna silenziosa, che ama stare nella penombra, è stata una figura centrale nella galassia trumpiana: ha guidato la campagna per la rielezione ed era in viaggio al suo fianco quando Trump sopravvisse a un attentato a Butler, in Pennsylvania, nel luglio 2024. Nonostante le frizioni legate ad alcune dichiarazioni fatte a Vanity Fair (definì Trump uno “con la personalità da alcolista” e bocciò il modo in cui la procuratrice generale Pam Bondi aveva gestito lo scandalo dei file Epstein), il presidente la considera una delle poche persone di cui si fida. E l’unica che era riuscita a mettere in qualche modo ordine al caos trumpiano.