Non avevamo più notizie di Sam da una settimana. Nell’ultima mail sembrava fiducioso che le cose sarebbero «cambiate in meglio». Ieri, a mezzanotte e mezza, una notifica ha illuminato il display. «Ciao, se stai leggendo significa che sono vivo e dopo 72 ore sono finalmente riuscito a ristabilire la connessione. Qui siamo sotto attacco, dei mullah e dei missili. Di notte c’è ancora chi canta sloga…