Il presidente finlandese Stubb: “La Brexit è stata come amputarsi una gamba senza motivo”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - "Penso che la Brexit sia stato non solo come spararsi in un piede”, come si dice in inglese, “ma come amputarsi una gamba senza alcuna ragione medica per farlo. È stata un errore colossale”. Non ha dubbi il presidente finlandese Alexander Stubb, in questi giorni in visita a Londra, dove è andato a trovare re Carlo e ieri ha avuto anche una cena privata a Downing Street con il primo ministro britannico Sir Keir Starmer.
L’europeistissimo Stubb, compare di golf e amico di Donald Trump, ha anche partecipato a due eventi pubblici, uno alla London School of Economics e un altro al think tank Chatham House. In entrambi, il presidente finlandese ha usato parole molto nette contro la Brexit: "Sono troppo diplomatico per esprimere esattamente ciò che penso di coloro che hanno promosso la Brexit durante la campagna referendaria, e di quelli che ancora sostengono che l’uscita dall'Ue sia una cosa positiva… Ma credo davvero che la Brexit sia stata un errore colossale per voi britannici”.…
LONDRA - "Penso che la Brexit sia stato non solo come spararsi in un piede”, come si dice in inglese, “ma come amputarsi una gamba senza alcuna ragione medica per farlo. È stata un errore colossale”. Non ha dubbi il presidente finlandese Alexander Stubb, in questi giorni in visita a Londra, dove è andato a trovare re Carlo e ieri ha avuto anche una cena privata a Downing Street con il primo ministro britannico Sir Keir Starmer.
L’europeistissimo Stubb, compare di golf e amico di Donald Trump, ha anche partecipato a due eventi pubblici, uno alla London School of Economics e un altro al think tank Chatham House. In entrambi, il presidente finlandese ha usato parole molto nette contro la Brexit: "Sono troppo diplomatico per esprimere esattamente ciò che penso di coloro che hanno promosso la Brexit durante la campagna referendaria, e di quelli che ancora sostengono che l’uscita dall'Ue sia una cosa positiva… Ma credo davvero che la Brexit sia stata un errore colossale per voi britannici”. “La Brexit è stata una promessa falsa di indipendenza in un mondo sempre più interdipendente”, continua Stubb, “ora il Regno Unito faremmo meglio a rientrare nell’Unione europea. Il caos odierno del mondo, in cui il vecchio ordine basato sulle regole non regge più, dovrebbe spingere a un ripensamento radicale delle relazioni tra Ue e Londra”, che dovrebbero collaborare sempre di più per rafforzare i loro rapporti in settori chiave come "difesa e condivisione dell’intelligence, commercio, accesso al mercato unico, oltre alla tecnologia e all’innovazione", afferma il presidente finlandese.
“È vero, Starmer non punta a rientrare nell’Ue”, ha notato Stubb, "ma una unione doganale o un ritorno nel mercato unico europeo sono possibili, e ora entrambe le parti devono mostrare di essere flessibili e pragmatiche. Anche da parte europea, dobbiamo smetterla di pensare di dover continuare a punire il Regno Unito per aver lasciato il blocco”.
Londra e Bruxelles stanno negoziando da quasi due anni il cosiddetto “reset” voluto da Starmer e dal suo governo laburista, ossia un forte riavvicinamento e riallineamento del Regno all’Ue nonostante la Brexit, ma sinora ci sono stati ostacoli come le rigide richieste europee a Londra sulla mobilità giovanile e la costosa quota per partecipare ai fondi per la Difesa Ue da 150 miliardi. "Abbiamo bisogno di una voce del Regno Unito in Europa. Ci mancate davvero", ha continuato Stubb, "penso che la Brexit sia stata ovviamente un enorme errore, uno dei più grandi che abbiamo visto nella storia recente. Il mio commento è che ci sono voluti sette anni per negoziare la vostra uscita dall'Ue. Ci vorranno sette anni per pentirsene e poi altri sette anni per rientrare. Che poi accada oppure no, non lo so".