Birre calde contro il caro-energia: Londra si prepara all’austerity anche al pub
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Limiti di velocità a 80 km/h, frenare e accelerare con più dolcezza sui pedali, e persino la birra calda al pub. Visto il grave stallo nello stretto di Hormuz, il governo Starmer si prepara a uno shock energetico, anche perché in questo campo il Regno Unito è fortemente dipendente dagli approvvigionamenti esteri - soprattutto da Norvegia e Francia, per questo ci sono stati recenti annunci di espansione nucleare - e in teoria ha solo due giorni di riserve di gas. Dunque, già vengono stilati piani di austerity, per cercare di prepararsi a tutti gli scenari possibili, anche i peggiori.
Non siamo ancora ai livelli dei poster, durante la Seconda Guerra mondiale, “se viaggi da solo in macchina fai un favore a Hitler”, con tanto di Führer sul sedile passeggeri. Ma il Piano Nazionale di Emergenza per il Carburante del governo laburista - che ha già stanziato i primi 50 milioni di sterline per aiutare le famiglie più povere a pagare le bollette - include restrizioni di velocità, razio…
LONDRA - Limiti di velocità a 80 km/h, frenare e accelerare con più dolcezza sui pedali, e persino la birra calda al pub. Visto il grave stallo nello stretto di Hormuz, il governo Starmer si prepara a uno shock energetico, anche perché in questo campo il Regno Unito è fortemente dipendente dagli approvvigionamenti esteri - soprattutto da Norvegia e Francia, per questo ci sono stati recenti annunci di espansione nucleare - e in teoria ha solo due giorni di riserve di gas. Dunque, già vengono stilati piani di austerity, per cercare di prepararsi a tutti gli scenari possibili, anche i peggiori.
Non siamo ancora ai livelli dei poster, durante la Seconda Guerra mondiale, “se viaggi da solo in macchina fai un favore a Hitler”, con tanto di Führer sul sedile passeggeri. Ma il Piano Nazionale di Emergenza per il Carburante del governo laburista - che ha già stanziato i primi 50 milioni di sterline per aiutare le famiglie più povere a pagare le bollette - include restrizioni di velocità, razionamento del carburante e giornate lavorative più lunghe.
Il Telegraph riferisce che, nel piano, i ministri sono stati avvertiti di una “significativa carenza di approvvigionamento” entro due mesi. Si afferma che il governo potrebbe introdurre misure per ridurre la domanda di benzina, “come la riduzione dei limiti di velocità”. Ciò potrebbe comportare una riduzione temporanea di questi ultimi sino a un massimo di 80 chilometri all’ora in autostrada.
Anche l’Associazione Automobilisti “AA" ha avvertito una settimana fa i guidatori: dovrebbero considerare di eliminare alcuni spostamenti non essenziali e modificare il proprio stile di guida per risparmiare carburante”. Nel frattempo, gli esperti del Royal Automobile Club hanno sottolineato che i britannici al volante dovrebbero evitare "accelerazioni e frenate brusche" per "utilizzare il carburante fino all’ultimo chilometro e risparmiare così benzina (o diesel) e denaro”.
Ma non è finita qui. Secondo il ministro dell’ambiente e dell’energia Ed Miliband, i pub britannici ora dovrebbero servire birra più calda e, se necessario, spegnere i forni delle loro cucine per risparmiare sulle bollette energetiche. Il ministero ha infatti lanciato uno strumento di consulenza rivolto alle imprese del settore della ristorazione, che incoraggia le aziende a ridurre il consumo di elettricità non necessario, ad esempio spegnendo i frigoriferi per le bottiglie di birra durante la notte e monitorando i punti critici come i sistemi di estrazione di energia, i forni e le lampade.
Il provvedimento arriva mentre crescono i timori che sempre più pub siano sull’orlo della bancarotta, mentre il conflitto in Iran fa impennare i prezzi dell’energia. Secondo un’analisi del quotidiano conservatore, l’aumento delle bollette energetiche aggiungerà ulteriori 169 milioni di sterline all’anno ai costi dei pub, già in profonda crisi da molti anni, con circa 50 chiusure di locali al mese, stando agli ultimi preoccupanti dati delle associazioni di settore.