Pagano due volte, gli operai del South Pars. A novembre, prima dei commercianti dei bazaar, prima dei giovani cosmopoliti di Teheran, erano stati loro a protestare contro il governo. Piccoli cortei e sit-in davanti alla seconda raffineria dell’impianto: chiedevano salari migliori, contributi per la pensione, mansioni chiare e stipendi proporzionati. Hanno subito, come tutti, la repressione. E ier…