Stati Uniti, droni sospetti sulla base militare dove vivono Rubio e Hegseth
di Massimo BasileNEW YORK – Misteriosi droni sono stati avvistati sopra Fort McNair, la base militare americana a sudovest di Washington, dove vivono il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth. Gli avvistamenti sono avvenuti una sola volta negli ultimi dieci giorni ma i funzionari della Difesa non sono riusciti a identificare i droni. All’inizio era stato deciso di trasferire Rubio ed Hegseth per metterli al sicuro, ma poi la procedura d’emergenza è stata bloccata.
Il Pentagono, al momento, non ritiene quella dei droni una minaccia credibile, ma ha poca voglia di fornire dettagli. “Il dipartimento non può commentare gli spostamenti del segretario per ragioni di sicurezza, e riportare i movimenti sarebbe estremamente irresponsabile”, ha dichiarato al Washington Post il portavoce Sean Parnell. L’episodio arriva nel mezzo della crisi in Medio Oriente e pochi giorni dopo la decisione di altre due basi militari, la McGuire-Dix-Lakehurst, in New Jersey, e la MacDill in Florida,…
NEW YORK – Misteriosi droni sono stati avvistati sopra Fort McNair, la base militare americana a sudovest di Washington, dove vivono il segretario di Stato Marco Rubio e il capo del Pentagono Pete Hegseth. Gli avvistamenti sono avvenuti una sola volta negli ultimi dieci giorni ma i funzionari della Difesa non sono riusciti a identificare i droni. All’inizio era stato deciso di trasferire Rubio ed Hegseth per metterli al sicuro, ma poi la procedura d’emergenza è stata bloccata.
Il Pentagono, al momento, non ritiene quella dei droni una minaccia credibile, ma ha poca voglia di fornire dettagli. “Il dipartimento non può commentare gli spostamenti del segretario per ragioni di sicurezza, e riportare i movimenti sarebbe estremamente irresponsabile”, ha dichiarato al Washington Post il portavoce Sean Parnell. L’episodio arriva nel mezzo della crisi in Medio Oriente e pochi giorni dopo la decisione di altre due basi militari, la McGuire-Dix-Lakehurst, in New Jersey, e la MacDill in Florida, di alzare il livello di sicurezza a Charlie, una classificazione che indica un possibile attacco o un pericolo. In Florida l’allarme è scattato dopo il ritrovamento di un pacco sospetto.
Sotto la seconda amministrazione Trump, la base militare di Washington è diventata la residenza di una serie di rappresentanti del governo, incluso il vicecapo di gabinetto Stephen Miller, che ha lasciato con la famiglia la sua casa in Virginia per ragioni di sicurezza. In realtà Fort McNair non era stata utilizzata in passato per ospitare politici. Il predecessore di Hegseth, Lloyd Austin, viveva a Falls Chuyrch, in Virginia, dove la sua abitazione venne presa di mira da attivisti anti-Israele durante l’amministrazione Biden.
In passato l’Iran aveva minacciato di colpire rappresentanti del governo Trump, tra cui l’ex segretario di Stato Mike Pompeo e l’ex consigliere alla sicurezza nazionale John Bolton. Teheran voleva vendicare l’eliminazione del generale Qasem Soleimani, ucciso in un raid nel gennaio 2020. Quattro anni fa il governo di Teheran aveva pubblicato un video di due minuti realizzato con l’intelligenza artificiale in cui un drone incombeva in modo inquietante su Donald Trump mentre giocava a golf in Florida.