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Caso Epstein, la principessa Mette-Marit: “Sono stata manipolata e ingannata”

(afp)

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La futura regina di Norvegia ha rilasciato un’intervista sui rapporti con il pedofilo americano. Intanto continua il processo al figlio, incriminato per stupro e altri reati
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LONDRA – La principessa Mette-Marit, futura regina di Norvegia, ha dichiarato di essere stata "manipolata e ingannata" da Jeffrey Epstein, in un'intervista televisiva andata in onda ieri sera in cui ha spiegato la sua stretta e controversa relazione con il miliardario pedofilo americano morto suicida in carcere a New York nel 2019.

"È estremamente importante per me riconoscere di non aver indagato a fondo sul passato di Epstein, ma sono stata manipolata e ingannata", afferma la futura sovrana nell'intervista, concessa mentre a Oslo è in corso il processo a suo figlio, Marius Borg Hoiby, incriminato per stupro e altri reati. Due casi che, messi insieme, hanno scosso la monarchia norvegese, travolta dai peggiori scandali della sua storia. Il primo ministro Jonas Gahr Store aveva già criticato la "scarsa capacità di giudizio" della futura sovrana, che ora si è sentita costretta a scusarsi e cercare di giustificarsi pubblicamente.

La pubblicazione negli Stati Uniti delle email di Epstein …

LONDRA – La principessa Mette-Marit, futura regina di Norvegia, ha dichiarato di essere stata "manipolata e ingannata" da Jeffrey Epstein, in un'intervista televisiva andata in onda ieri sera in cui ha spiegato la sua stretta e controversa relazione con il miliardario pedofilo americano morto suicida in carcere a New York nel 2019.

"È estremamente importante per me riconoscere di non aver indagato a fondo sul passato di Epstein, ma sono stata manipolata e ingannata", afferma la futura sovrana nell'intervista, concessa mentre a Oslo è in corso il processo a suo figlio, Marius Borg Hoiby, incriminato per stupro e altri reati. Due casi che, messi insieme, hanno scosso la monarchia norvegese, travolta dai peggiori scandali della sua storia. Il primo ministro Jonas Gahr Store aveva già criticato la "scarsa capacità di giudizio" della futura sovrana, che ora si è sentita costretta a scusarsi e cercare di giustificarsi pubblicamente.

La pubblicazione negli Stati Uniti delle email di Epstein ha rivelato che la principessa soggiornò per quattro giorni nella residenza del finanziere a Palm Beach, in Florida, quando lui non era presente. Ma la lussuosa villa è stata teatro di innumerevoli abusi di giovani donne. Tra il 2011 e il 2014, inoltre, Mette-Marit scambiò molteplici messaggi con Epstein, del cui contenuto dice ora di essersi "rammaricata".

Suo figlio Marius, nato dal primo matrimonio e dunque non membro della famiglia reale, rischia una condanna a 7 anni e mezzo di carcere, la pena chiesta dal pubblico ministero, per stupro, possesso di marijuana e guida pericolosa. Il 29enne imputato si dichiara innocente. La sentenza è prevista entro giugno. Il processo e il coinvolgimento della principessa nello scandalo Epstein pesano sulla dinastia norvegese. Il re e la regina di Norvegia sono entrambi ultra ottantenni. La principessa soffre di un grave disturbo polmonare. Tutto ciò contribuisce a mettere ombre e interrogativi sul marito e erede al trono, il principe della corona Haakon. Il caso Epstein, insomma, non imbarazza soltanto la monarchia britannica.

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