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Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 marzo. Media: “L’Ungheria informa Mosca in pause dei vertici Ue”

Guerra Ucraina - Russia, le news del 22 marzo. Media: “L’Ungheria informa Mosca in pause dei vertici Ue”
(reuters)
La rivelazione del Washington Post sui colloqui telefonici tra il ministro degli Esteri di Budapest e Lavrov. Umerov: “Incontri con Usa proseguono oggi”
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Una delegazione ucraina ha incontrato a Miami gli inviati della Casa Bianca per proseguire i negoziati sui documenti volti a porre fine alla guerra e per cercare di finalizzare un nuovo incontro trilaterale con i russi, rinviato a causa della guerra in Iran. "La nostra squadra si trova attualmente negli Stati Uniti. Si è già tenuto un incontro" tra i negoziatori ucraini e il Rappresentante Speciale per le Missioni di Pace, Steve Witkoff, e il genero di Trump, Jared Kushner, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo tradizionale discorso serale.

Metsola: “La sicurezza dell’Ucraina è la sicurezza dell’Europa”

"Quando la Russia ha invaso l'Ucraina, siamo entrando nel quinto inverno di questa tragedia di un paese democratico e indipendente europeo che sta lottando per la nostra sicurezza, perchè è la sicurezza dell'Ucraina e anche la sicurezza dell'Europa". Lo ha affermato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo che fa" in onda su Nove. "In quel momento noi abbiamo capito che dovevamo fare qualcosa insieme, ma non abbiamo fatto quello che dovevamo fare dal primo momento, dobbiamo essere onesti su questo, ma abbiamo riconosciuto che la nostra dipendenza sul gas russo non è qualcosa che dobbiamo continuare, che dobbiamo essere più indipendenti anche sulla nostra difesa, che dobbiamo essere più preparati - ha aggiunto - che dobbiamo anche ammettere che per molti anni noi eravamo dipendenti su quelli che pensavamo che erano sempre i nostri alleati e poi quando abbiamo chiesto aiuto, questo aiuto non è venuto"

Witkoff: “Costruttivo il secondo giorno di colloqui con gli ucraini”

Oggi in Florida, le delegazioni degli Stati Uniti e dell'Ucraina si sono riunite una seconda giornata di colloqui "nell'ambito dei continui sforzi di mediazione guidati dagli Usa volti a stabilire un accordo di pace duraturo e complessivo per il conflitto in corso". Lo scrive l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff sui social media definendo i colloqui costruttivi. "Hanno fatto leva sui progressi compiuti ieri e si sono concentrati su punti chiave volti a definire un quadro di sicurezza solido e affidabile per l'Ucraina, nonché sulle cruciali iniziative umanitarie nella regione". Oltre a Witkoff della delegazione americana facevano parte Jared Kushner e il consigliere della Casa Bianca Josh Gruenbaum. Di quella ucraina annoverava invece Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov, Rustem Umerov e Serhii Kyslytsia

Zelensky: “In una settimana Mosca ha perso 8mila soldati, fra morti e feriti”

"La Russia ha intensificato la sua offensiva sul fronte grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche, ma le sue perdite stanno aumentando rapidamente. In soli sette giorni, il Paese aggressore ha perso, fra morti e feriti, oltre 8.000 soldati". Lo riporta Rbc-Ucraina, citando una dichiarazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Questa settimana abbiamo registrato tentativi da parte dei russi di intensificare le loro offensive, approfittando delle condizioni meteorologiche più favorevoli - aggiunge -. Di conseguenza, l'unico risultato tangibile per l'esercito russo è stato un aumento delle perdite: solo negli ultimi sette giorni, oltre 8.000 soldati russi sono stati uccisi o gravemente feriti", si legge nella dichiarazione. "Alcuni dei loro comandanti di brigata sono già stati sostituiti come punizione per aver mentito. Tuttavia, questo non aiuterà l'occupante", ha sottolineato Zelensky

Merz: “Parlato con Trump anche di situazione in Israele e Ucraina”

"Questo pomeriggio ho discusso con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump della situazione in Iran, Israele e Ucraina. Abbiamo concordato di rimanere in stretto contatto. Il nostro scambio riprenderà presto". Lo ha scritto in un messaggio su X il cancelliere tedesco, Friedrich Merz

Washington Post: “Il ministro degli Esteri ungherese al telefono con Lavrov durante le pause del Consiglio Ue”

Il ministro degli Esteri ungherese, Péter Szijjártó, avrebbe effettuato regolarmente telefonate durante le pause delle riunioni dell'Unione Europea per aggiornare il suo omologo russo, Sergei Lavrov, "in tempo reale su quanto discusso" e sulle possibili soluzioni. Lo ha riferito al Washington Post un funzionario di sicurezza europeo. "Grazie a queste telefonate, ogni singola riunione dell'Ue negli ultimi anni ha praticamente avuto Mosca seduta al tavolo", ha aggiunto il funzionario. Da quando la Russia ha lanciato l'invasione su larga scala dell'Ucraina nel 2022, Szijjártó ha compiuto 16 visite ufficiali a Mosca, l'ultima delle quali lo scorso 4 marzo, in cui ha incontrato il presidente Vladimir Putin.

Cremlino: “La priorità dell’Europa ora il è caro prezzi, non il conflitto”

Il caro energia e l'aumento del costo della vita sono diventati la principale preoccupazione per i cittadini europei, relegando in secondo piano la crisi ucraina, secondo il Cremlino. "Oggi il tema numero uno per loro non è più l'Ucraina, ma come pagare le bollette del gas, della benzina e dell'elettricità - ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Interfax - L'Europa è lacerata da contraddizioni, si trova in una situazione difficile, continua a non voler dialogare con noi, continua a volere la prosecuzione della guerra in Ucraina e non sa come finanziarla".

Mosca rivendica la conquista di un villaggio nella regione di Sumy

Le forze russe hanno preso il controllo del villaggio di Potapivka, nella regione ucraina settentrionale di Sumy, vicino al confine con la Russia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, secondo cui "unità del raggruppamento militare del Nord, a seguito di azioni decisive, hanno stabilito il controllo del villaggio di Potapovka", riferendosi alla località con la denominazione russa. Da mesi l'esercito russo tenta di creare una "zona cuscinetto" nella regione di Sumy, registrando progressi limitati e localizzati oltre il confine. L'Ucraina sostiene di star contenendo l'avanzata russa e che Mosca non sia riuscita a consolidare una presenza significativa nell'area.

Umerov (Ucraina): “Nei colloqui di Miami discussi punti chiave del processo negoziale”

Proseguono a Miami i colloqui tra Ucraina e Stati Uniti nell'ambito del processo negoziale per arrivare a una possibile ripresa del dialogo con la Russia. Gli incontri continueranno anche nelle prossime ore. Il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov ha riferito che la delegazione di Kiev, composta anche da Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov e Serhii Kyslytsia, ha incontrato i rappresentanti statunitensi per discutere i punti chiave e i prossimi passi del negoziato. La delegazione Usa includeva l'inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner, il consigliere della Casa Bianca Josh Gruenbaum e il senior policy advisor del Dipartimento di Stato Chris Curran. "Abbiamo continuato a discutere le questioni principali e i prossimi passi del percorso negoziale, con particolare attenzione all'allineamento delle posizioni per ottenere risultati concreti", ha dichiarato Umerov, aggiungendo che al termine della prima giornata i risultati sono stati riferiti al presidente Volodymyr Zelensky. Umerov ha inoltre ringraziato gli Stati Uniti per il loro impegno e ha confermato che i lavori proseguiranno. Nel suo messaggio serale, Zelensky ha sottolineato l'importanza della diplomazia per arrivare alla fine della guerra: "È fondamentale che il dialogo continui. Nessuno vuole questa guerra". Il presidente ucraino ha ribadito che resta centrale capire se la Russia sia realmente pronta a porre fine al conflitto in modo serio e credibile.

Zelensky: “Con allentamento delle sanzioni la Russia finanzia la guerra”

"Nel corso dell'ultima settimana, la Russia ha lanciato contro l'Ucraina quasi 1.550 droni d'attacco, oltre 1.260 bombe aeree guidate e due missili. Nella stessa settimana, grazie all'allentamento delle sanzioni, la Russia ha aumentato le vendite di petrolio greggio per finanziare la guerra". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Le entrate conferiscono alla Russia un senso di impunità e la capacità di continuare la guerra", aggiunge Zelensky che chiede: "La pressione deve continuare e le sanzioni devono funzionare. La flotta ombra russa non deve sentirsi al sicuro nelle acque europee o altrove. Le petroliere che finanziano il bilancio bellico possono e devono essere fermate e bloccate, non semplicemente lasciate andare". "Ringrazio ogni leader che prende tali decisioni - conclude -. È questo che ci avvicina a una pace dignitosa".

Proseguono i colloqui Usa-Ucraina

Proseguono a Miami i colloqui tra Ucraina e Stati Uniti nell'ambito del processo negoziale per arrivare a una possibile ripresa del dialogo con la Russia. Gli incontri continueranno anche nelle prossime ore. Il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov ha riferito che la delegazione di Kiev, ha incontrato i rappresentanti statunitensi per discutere i punti chiave e i prossimi passi del negoziato. La delegazione Usa includeva l'inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner, il consigliere della Casa Bianca Josh Gruenbaum e il senior policy advisor del Dipartimento di Stato Chris Curran. "Abbiamo continuato a discutere le questioni principali e i prossimi passi del percorso negoziale, con particolare attenzione all'allineamento delle posizioni per ottenere risultati concreti", ha dichiarato Umerov, aggiungendo che al termine della prima giornata i risultati sono stati riferiti al presidente Volodymyr Zelensky. Umerov ha inoltre ringraziato gli Stati Uniti per il loro impegno e ha confermato che i lavori proseguiranno.

Kiev: neutralizzati 127 droni lanciati da Russia nella notte

Le forze di difesa aerea hanno neutralizzato 127 dei 139 droni con cui i russi hanno attaccato l'Ucraina la scorsa notte. Lo ha riferito l'Aeronautica militare delle Forze armate ucraine su Telegram, come riporta Ukrinform.

Drone russo nel Donetsk, un morto e diversi feriti

È di un morto e diversi feriti, tra cui un 15enne, il bilancio di un attacco russo con drone avvenuto nel villaggio di Maidan, nel Donetsk. Lo riporta il Kiev Independent. Secondo la Procura, un Lancet russo avrebbe colpito un'area residenziale del villaggio uccidendo un 63enne e causando danni alle case e veicoli vicini. Quattro altre persone - un trentenne, due donne di 52 e 65 anni e un ragazzino di 15 - hanno riportato ferite nell'attacco.

Umerov: “Colloqui con Usa proseguono oggi”

"Oggi in Florida, insieme a Davyd Arakhamia, Kyrylo Budanov e Serhii Kyslytsia, abbiamo tenuto un incontro con la controparte americana nell'ambito del processo negoziale. La delegazione statunitense era rappresentata dal rappresentante speciale del Presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff, da Jared Kushner, dal consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum e dal consigliere politico senior del Dipartimento di Stato americano Chris Curran. Abbiamo continuato a discutere le questioni chiave e i prossimi passi nell'ambito del processo negoziale. Particolare attenzione è stata dedicata all'allineamento degli approcci per compiere ulteriori progressi verso risultati concreti. Al termine del primo giorno di riunione, abbiamo presentato un resoconto al Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. Ringraziamo gli Stati Uniti per il loro impegno e il lavoro costante svolto per far progredire il processo. Continueremo il lavoro domani". Lo scrive il Segretario del Consiglio per la Sicurezza nazionale ucraina, Rustem Umerov.

Witkoff: “Con Kiev incontri costruttivi su questioni in sospeso”

"In Florida le delegazioni statunitense e ucraina hanno tenuto incontri costruttivi nell'ambito dei continui sforzi di mediazione; le discussioni si sono concentrate sul ridimensionamento e sulla risoluzione delle questioni ancora in sospeso, al fine di avvicinarsi a un accordo di pace globale". Lo scrive l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff in un post sul social X. "La delegazione americana comprendeva l'inviato speciale Steve Witkoff, Jared Kushner, il consigliere senior della Casa Bianca Josh Gruenbaum e il consigliere politico senior del Dipartimento di Stato Chris Curran", si legge nel post, "accogliamo con favore il continuo impegno verso la risoluzione delle questioni in sospeso, riconoscendone l'importanza per una più ampia stabilità globale, e ringraziamo il presidente Donald Trump per la sua costante leadership nel portare avanti tali sforzi".

Zelensky: “Colloqui con Usa continuano”

"Il nostro team ha incontrato Steve Witkoff e Jared Kushner negli Stati Uniti. Si tratta di un evento importante per il mondo intero: la diplomazia prosegue e stiamo lavorando per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Nessuno vuole questa guerra. I team proseguiranno le discussioni". È quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo quotidiano videomessaggio sui social. "La questione fondamentale è capire quanto la Russia sia pronta a muoversi verso una vera fine della guerra, in modo onesto e dignitoso", ha aggiunto Zelensky, "specialmente ora che le tensioni geopolitiche sono aumentate a causa della situazione intorno all'Iran".

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