GERUSALEMME – «È un miracolo che non sia morto nessuno», dice il primo ministro Benjamin Netanyahu davanti ai calcinacci di un palazzo sgretolato ad Arad, alle porte del deserto del Negev. Se c’è un effetto evidente, nella guerra scatenata contro l’Iran, è aver demitizzato lo scudo antimissile che protegge il Paese, sì, ma solo fino a un certo punto. Sabato sera quel punto è stato varcato due vol…