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Su Kiev lite Rubio-Kallas al G7. “Gli Usa si ritirano dall’Europa”

(afp)

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Scontro tra i rappresentanti di Usa e Ue. Media: Trump vuole rivedere l’articolo 5 della Nato e levare i suoi 35 mila soldati dalla Germania
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LONDRA – La tensione tra Stati Uniti ed Europa è alle stelle, e basta mettere in fila quanto accaduto nelle ultime ore per capire la gravità dell’allarme. Innanzitutto, come riferito da Axios, il segretario di Stato americano Marco Rubio e la responsabile della diplomazia Ue, Kaja Kallas, si sono scontrati venerdì al vertice G7 dei ministri degli Esteri in Francia. Con l’estone che ha rimproverato a Rubio: “È un anno che dite di perdere la pazienza con la Russia e poi non avviene mai…”. Furioso lo statunitense: “Volete che noi americani ce ne andiamo e ve la vedete da soli? Ditelo, che ci facciamo da parte…”.

Parlando con i reporter, Rubio ha derubricato il litigio con “cose che succedono”. Invece, la situazione è molto seria, secondo fonti britanniche e alleati europei. Ieri il presidente Usa Trump, durante un summit di investitori a Miami, ha criticato il rifiuto dell’Europa di appoggiare la sua guerra con Israele - illegale per il Vecchio Continente - contro l’Iran, pronunciando fr…

LONDRA – La tensione tra Stati Uniti ed Europa è alle stelle, e basta mettere in fila quanto accaduto nelle ultime ore per capire la gravità dell’allarme. Innanzitutto, come riferito da Axios, il segretario di Stato americano Marco Rubio e la responsabile della diplomazia Ue, Kaja Kallas, si sono scontrati venerdì al vertice G7 dei ministri degli Esteri in Francia. Con l’estone che ha rimproverato a Rubio: “È un anno che dite di perdere la pazienza con la Russia e poi non avviene mai…”. Furioso lo statunitense: “Volete che noi americani ce ne andiamo e ve la vedete da soli? Ditelo, che ci facciamo da parte…”.

Parlando con i reporter, Rubio ha derubricato il litigio con “cose che succedono”. Invece, la situazione è molto seria, secondo fonti britanniche e alleati europei. Ieri il presidente Usa Trump, durante un summit di investitori a Miami, ha criticato il rifiuto dell’Europa di appoggiare la sua guerra con Israele - illegale per il Vecchio Continente - contro l’Iran, pronunciando frasi esplosive: “Sono molto deluso. Non siamo costretti a rimanere nella Nato”.

Non solo. I giornali inglesi ieri sostanziavano la serietà dell’allarme. Sia il Telegraph che il Times hanno aperto le loro edizioni riferendo - con la formula “fonti dell’amministrazione Usa” - le intimidazioni della Casa Bianca. Il Telegraph parlava di come Trump abbia intenzione di ritirare i soldati americani dalla Germania - cosa che aveva già minacciato in passato - ma anche di cambiare le regole della Nato: i Paesi che non contribuiscono all’Alleanza con almeno il 5% del Pil, “non saranno difesi dagli Stati Uniti, in caso di attacco della Russia o altri nemici”.

Il resoconto del Times è ancora più inquietante. Secondo il quotidiano della galassia Murdoch, gli Stati Uniti avrebbero minacciato di piantare in asso gli europei, trovare un accordo unilaterale con la Russia e abbandonare letteralmente gli alleati di fronte alle minacce di Putin e a un possibile attacco sul fianco est della Nato: “Qualcosa di assolutamente impensabile fino a qualche anno fa”, spiega una fonte.

Sono solo minacce per fare pressione e convincere gli europei a imbarcarsi nella spinosissima guerra in Iran? O qualcosa di molto più serio? Basta parlare con la gente che conta a Whitehall e il responso è unanime: da giorni i britannici temono un clamoroso disimpegno degli americani dall’Ucraina per concentrarsi proprio sull’Iran, sia per mobilitare maggiori risorse in Medio Oriente sia, in ottica trumpiana, per vendicarsi brutalmente degli europei per il loro mancato sostegno bellico. Fonti europee commentano terrorizzate: “Oramai lo scenario peggiore non è più che gli americani rinneghino la sicurezza europea, ma che si scaglino proprio contro di noi”.

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