Il continuo calo di Trump nei sondaggi: gradimento al 33%, pesa la guerra in Iran e il caso Epstein
di Massimo BasileNEW YORK – L’indice di popolarità di Donald Trump registra un nuovo minimo storico: secondo un sondaggio dell’Università del Massachusetts-Amherst, soltanto il 33 per cento degli intervistati ha detto di approvare il lavoro del presidente degli Stati Uniti. A luglio dell’anno scorso erano il 38 per cento. Ad aprile, il 44. Del 62 per cento di coloro che hanno bocciato adesso Trump, il 53 ha espresso “forte disapprovazione”.
I dati confermano un trend mostrato da altri due sondaggi usciti la scorsa settimana: quello di Quinnipiac University dava l’indice di approvazione per Trump al 38 per cento, quello della conservatrice Fox News al 41. In media solo un americano su tre approva la guerra in Medio Oriente. Ma pesano anche il costo della vita e la gestione controversa dei file legati allo scandalo sessuale del pedofilo Jeffrey Epstein.
NEW YORK – L’indice di popolarità di Donald Trump registra un nuovo minimo storico: secondo un sondaggio dell’Università del Massachusetts-Amherst, soltanto il 33 per cento degli intervistati ha detto di approvare il lavoro del presidente degli Stati Uniti. A luglio dell’anno scorso erano il 38 per cento. Ad aprile, il 44. Del 62 per cento di coloro che hanno bocciato adesso Trump, il 53 ha espresso “forte disapprovazione”.
I dati confermano un trend mostrato da altri due sondaggi usciti la scorsa settimana: quello di Quinnipiac University dava l’indice di approvazione per Trump al 38 per cento, quello della conservatrice Fox News al 41. In media solo un americano su tre approva la guerra in Medio Oriente. Ma pesano anche il costo della vita e la gestione controversa dei file legati allo scandalo sessuale del pedofilo Jeffrey Epstein.
Mar-a-Lago volta le spalle a Trump, una dem vince le elezioni speciali. E Donald crolla nei sondaggi
Negli anni recenti i sondaggisti americani non si sono rivelati molto precisi. Spesso l’effetto Trump è stato spesso sottovalutato, ma l’ultimo rilevamento arriva dopo mesi di declino certificati da società di sondaggi anche trumpiani, come abbiamo visto con Fox News. Nel frattempo, dal ritorno alla Casa Bianca, anche i “sondaggi” più affidabili hanno portato cattive notizie a Trump: le tornate elettorali. I democratici hanno strappato seggi statali ai repubblicani in dodici Stati, tra cui i conservatori Texas, Mississippi, Iowa e Florida.
Nel rilevamento dell’Università del Massachusett, inoltre, il 33 per cento degli intervistati ha dichiarato di identificarsi “in parte” o “molto” con il movimento trumpiano Maga, Make America Great Again. Questo appare il dato più preoccupante per il presidente, confermato dal modo con cui i membri repubblicani del Congresso vengono accolti quando tornano nei loro distretti per incontrare gli elettori. Alcuni sono stati costretti a interrompere il confronto, a causa delle dure contestazioni.