L’aveva promesso, Jafar Panahi, straniero tra le colline di Hollywood e il luccichio delle celebrity, mentre la stampa americana si sperticava in omaggi al suo film, capolavoro, Un semplice incidente e i giornalisti lo inseguivano per le interviste: «Tornerò in Iran». Non riusciva a schiodare la mente da quel pensiero: si, certo, l’Oscar, il prestigio, la campagna per portare Un semplice incident…