NEW YORK – Da una parte la minaccia di uscire dalla Nato, «tigre di carta» per cui prova «disgusto», perché non è corsa ad aiutarlo nella guerra contro l’Iran; dall’altra la disponibilità ad accettare il cessate il fuoco richiesto dalla nuova leadership di Teheran, in cambio della riapertura dello Stretto di Hormuz. Prima ancora di presentarsi ieri sera davanti agli americani per il primo discors…