NEW YORK – Prima i dazi, poi l’immigrazione e ora la giustizia, che poi significa soprattutto la gestione dell’imbarazzante caso Epstein, solo momentaneamente oscurato dalla guerra in Iran (che comunque non procede come previsto con una rapida vittoria sul modello del Venezuela). Davanti all’improvvisata cacciata di Pam Bondi, viene naturale chiedersi se si tratti di un episodio isolabile dal res…