L’Iran punta a un nuovo status quo sullo stretto di Hormuz, il cruciale corridoio di mare da cui passa un quinto del petrolio commerciato globalmente, imponendo un pedaggio simile a quello che l’Egitto riscuote nel canale di Suez, ma buona parte della comunità internazionale fa muro. Ieri a Londra quaranta paesi si sono riuniti in videoconferenza su iniziativa del premier Starmer, una coalizione …