PARIGI – Nello Stretto di Hormuz ogni transito di nave può essere letto come un segnale politico. E così, dopo settimane in cui il corridoio marittimo era di fatto off limits per gli occidentali, il passaggio del Kribi, portacontainer del gruppo francese Cma Cgm, fa sperare in una svolta. È il primo passaggio ufficiale di una grande compagnia europea. Prima di entrare nelle acque iraniane, la nav…