DOHA - “Agnello di Dio, dona a noi la pace”. Sull’altare c’è un prete italiano che celebra in inglese di fronte a oltre duemila fedeli che arrivano soprattutto dalle Filippine, dall’India, da Paesi africani, e sono parte del motore inesausto e silenzioso che spinge la ricchezza del Qatar. Un melting pot che canta i salmi in karaoke, seguendoli sui grandi schermi della chiesa di Nostra Signora del…