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Francia, duplice femminicidio aizzato dal web

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Un ex poliziotto uccide la compagna attuale e la precedente. I delitti inquadrati nella galassia “incel” anti-donne
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PARIGI – Sono state trovate morte in Portogallo, sepolte in una zona isolata a oltre mille chilometri da casa. Audrey Cavalié e Angela Legobien-Cadillac sono le vittime di un duplice femminicidio che riaccende l’attenzione sul “mascolinismo” online. A confessare il delitto, pur negando la premeditazione, è stato Cédric Prizzon, ex poliziotto di 42 anni arrestato dopo giorni di fuga. I due figli, di 13 anni e 18 mesi, sono stati ritrovati vivi dalla polizia portoghese e avrebbero aiutato gli investigatori a localizzare i corpi delle loro madri.

Prizzon ha rapito Audrey, madre del suo figlio maggiore, e Angela, la nuova compagna con cui aveva appena avuto una bambina. Molti elementi della fuga sono ancora da chiarire. Le due donne sono state strangolate ma nell’auto gli investigatori hanno trovato un fucile a pompa, 17mila euro in contanti e false targhe.

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Ex giocatore di rugby e buttafuori nelle d…

PARIGI – Sono state trovate morte in Portogallo, sepolte in una zona isolata a oltre mille chilometri da casa. Audrey Cavalié e Angela Legobien-Cadillac sono le vittime di un duplice femminicidio che riaccende l’attenzione sul “mascolinismo” online. A confessare il delitto, pur negando la premeditazione, è stato Cédric Prizzon, ex poliziotto di 42 anni arrestato dopo giorni di fuga. I due figli, di 13 anni e 18 mesi, sono stati ritrovati vivi dalla polizia portoghese e avrebbero aiutato gli investigatori a localizzare i corpi delle loro madri.

Prizzon ha rapito Audrey, madre del suo figlio maggiore, e Angela, la nuova compagna con cui aveva appena avuto una bambina. Molti elementi della fuga sono ancora da chiarire. Le due donne sono state strangolate ma nell’auto gli investigatori hanno trovato un fucile a pompa, 17mila euro in contanti e false targhe.

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Ex giocatore di rugby e buttafuori nelle discoteche, poliziotto per alcuni anni nel sud-ovest della Francia, Prizzon era da tempo in conflitto con la giustizia dopo la separazione da Audrey dopo che gli era stata tolta la custodia alternata del figlio. Da allora Prizzon pubblicava video ossessivi in cui denunciava una presunta corruzione dei magistrati e descriveva l’ex compagna come una «psicopatica pericolosa». Nel 2022 aveva già rapito il figlio insieme alla nuova compagna Angela, 26 anni, conosciuta tramite un’app di incontri. Entrambi erano poi stati condannati per il rapimento, senza però scontare il carcere.

Per alcune attiviste, il duplice omicidio sarebbe stato alimentato da gruppi online che fomentano misoginia e vittimismo maschile. Bérangère Couillard, presidente dell’Haut Conseil à l’Égalité, parla di una «ideologia di odio contro le donne che si diffonde» e un «movimento mascolinista strutturato». La rappresentante del governo ha chiesto che l’inchiesta venga affidata alla procura antiterrorismo, come domandato anche in una petizione.

Il riferimento è al precedente del luglio 2025, quando la procura antiterrorismo aveva aperto per la prima volta una procedura legata alla galassia “incel”, con l’incriminazione di un diciottenne sospettato di voler aggredire donne con coltelli. Il termine, da “involuntary celibates”, indica persone che si percepiscono escluse dalle relazioni affettive e trasformano questa frustrazione in una visione del mondo ostile verso le donne. «I fatti sono terrificanti e si inseriscono in una logica mascolinista che riduce le donne a oggetti», ha commentato il procuratore antiterrorismo Olivier Christen. Gli avvocati delle vittime chiedono intanto la chiusura di alcuni dei siti frequentati da Prizzon, dove si possono ancora trovare le sue invettive contro l’ex compagna uccisa.

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