GERUSALEMME – Avanti dritto in direzione di una guerra ancora più brutale. Si discute di tregua, ma gli attacchi in queste ore sono devastanti, e il premier israeliano Netanyahu chiarisce che il suo obiettivo attuale non è porre fine al conflitto: «Dopo aver distrutto il 70% della loro capacità produttiva di acciaio, oggi abbiamo colpito i loro impianti petrolchimici. Sono la macchina con cui fin…