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“Kanye West è nazista”: lite sui live a Londra. E lui propone un incontro con la comunità ebraica

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Il rapper non è nuovo a uscite antisemite e omaggi al Terzo Reich: dovrebbe tenere tre spettacoli al festival Wireless di luglio
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LONDRA – Uno, anzi tre concerti di Kanye West previsti per luglio hanno scatenato scandalo e un caso politico a Londra. Il celebre e controverso rapper americano è stato scelto dal festival hip-hop Wireless, nel nord della capitale britannica, come star principale per tutti i tre giorni della kermesse. Ma ora infuriano le polemiche, a causa delle precedenti e scioccanti affermazioni antisemite di “Ye” (come si fa chiamare ora West), della sua recente canzone “Heil Hitler”, della sua adorazione per il Führer, del suo negazionismo dell’Olocausto, del merchandising di magliette con la svastica intrecciata alla stella di David.

West, 48enne nato ad Atlanta, fino a qualche anno fa era “soltanto” uno dei musicisti americani più gloriosi della storia: 160 milion…

LONDRA – Uno, anzi tre concerti di Kanye West previsti per luglio hanno scatenato scandalo e un caso politico a Londra. Il celebre e controverso rapper americano è stato scelto dal festival hip-hop Wireless, nel nord della capitale britannica, come star principale per tutti i tre giorni della kermesse. Ma ora infuriano le polemiche, a causa delle precedenti e scioccanti affermazioni antisemite di “Ye” (come si fa chiamare ora West), della sua recente canzone “Heil Hitler”, della sua adorazione per il Führer, del suo negazionismo dell’Olocausto, del merchandising di magliette con la svastica intrecciata alla stella di David.

West, 48enne nato ad Atlanta, fino a qualche anno fa era “soltanto” uno dei musicisti americani più gloriosi della storia: 160 milioni di copie vendute, 24 premi Grammy, il principesco matrimonio con Kim Kardashian con la quale non solo ha avuto 4 figli ma ha forgiato una “super-couple” miliardaria, con contratti monstre nella musica e nella moda. Un potere immenso, tanto che nel 2020 Kanye si è pure candidato alle elezioni Usa e lo stava facendo anche quattro anni dopo, prima di essere dissuaso dal suo ex compare Donald Trump.

Dal 2022, però, il cristiano West ha perso completamente la bussola, con i suoi primi attacchi antisemiti. Vogue, Universal, Adidas, Balenciaga e altri marchi hanno subito reciso ogni legame con lui, inclusa l’ex moglie Kardashian. Ma “Ye” non si è arreso. Ha continuato a offendere e demonizzare gli ebrei, tanto che il suo account è stato sospeso da Twitter - prima di essere riabilitato da, indovinate un po’, Elon Musk. La sua carriera sembrava al capolinea. Poi, a inizio anno, West ha comprato una pagina sul Wall Street Journal, incolpando le sue tirate antisemite a bipolarismo e altre patologie mentali: «Sono mortificato. Non solo un nazista e nemmeno un antisemita». Intanto, ha pubblicato il suo ultimo album “Bully” (già in cima alle classifiche) e i biglietti per due date a Los Angeles sono subito andati a ruba. Ma al governo britannico e agli sponsor non basta. Il primo ministro Starmer ha definito «inquietanti» i concerti di West a Finsbury Park e l’esecutivo sta pensando di non concedere il visto al rapper, come ha già fatto l’Australia.

Già nei mesi scorsi, il sindaco di Londra Sadiq Khan non aveva approvato l’uso del London Stadium per il concerto di “Ye” e lo stesso aveva fatto il Tottenham, squadra di calcio storicamente vicina alla comunità ebraica, anch’essa insorta, anche perché il municipio di Haringey ospita quartieri a densa presenza ebraica come Stoke Newington.

Intanto, gli sponsor hanno iniziato a sfilarsi dal Wireless festival, dal principale Pepsi a Diageo-Johnny Walker, Anheuser-Busch InBev, PayPal e la bevanda Rockstar Energy. A questo punto, è davvero difficile che il festival, , che chiede «comprensione per West», possa andare avanti. Ma è previsto che i biglietti vadano comunque in vendita oggi, e se a Londra facessero rapidamente sold out come in California, allora potrebbe accadere di tutto.

Alla polemica West ha risposto proponendo un incontro con i membri della comunità ebraica del Regno Unito: "A coloro che ho ferito: ho seguito il dibattito sul Wireless e voglio affrontarlo direttamente. Il mio unico obiettivo è venire a Londra e presentare uno spettacolo all'insegna del cambiamento, portando unità, pace e amore attraverso la mia musica”. Per poi concludere: “So che le parole non bastano: dovrò dimostrare il cambiamento attraverso le mie azioni. Se siete disponibili, io ci sono”.

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