Una girandola di telefonate, cablo diplomatici, contatti diretti e indiretti. La mediazione del Paksitan che si fa più pressante, il gioco di squadra con i turchi, poi l’intervento, decisivo, della Cina. Quando a Teheran è piena notte l’annuncio sul canale 6 della tv di stato che investe una nazione con il fiato sospeso: cessate il fuoco per due settimane. L’apparato della Repubblica islamica la …