La prima mattina di tregua, Arash e sua sorella l’hanno passata al parco Honarmandan, nel centro di Teheran. Arash ha 35 anni, si è opposto alla guerra fin dall’inizio. Sahar, 28 anni, invece, no. Il dialogo di famiglia condiviso con un messaggio vocale racconta il mix di sollievo, paura, tristezza e straniamento in cui si è svegliata Teheran nella prima alba senza bombe. «Dovresti ringraziare Di…