BUDAPEST – Bálint Magyar, ex ministro dell’Istruzione e sociologo della Ceu di Budapest, coniò già nel 2014 il termine “Stato-mafia” per descrivere l’autocrazia instaurata da Viktor Orbán. Un termine che è stato adottato ora da Péter Magyar (con cui non ha alcun grado di parentela)nella sua campagna elettorale, molto incentrata sulla promessa di smontarne anzitutto l’endemica corruzione. In ques…