GERUSALEMME – È una tregua fragile come il cristallo quella imposta giovedì notte da Donald Trump a un restio Benjamin Netanyahu che fino al giorno prima insisteva: «Andremo avanti», riferendosi alla guerra che in 45 giorni ha provocato 2.294 morti. E a renderne la tenuta più esile c’è pure quella frase che il presidente Usa ieri pomeriggio ha scritto su Truth: «Israele non bombarderà più il Liba…