ISLAMABAD – All’aeroporto di Islamabad è riapparso il banchetto “Islamabad talks”, con le foto della città tirata a lucido e due giovani poliziotti che appuntano diligentemente su un foglio di carta i nomi dei reporter: «Forse arrivano gli iraniani, ma noi non sappiamo nulla», sorride uno di loro alla giornalista sudcoreana che chiede lumi mentre schiaccia la mano sul rilevatore per le impronte. …