NEW YORK – Contro l’America oscura di Donald Trump, creano luminose installazioni artistiche, dipingono murales, modellano statue. Sono i Bob Dylan e Joan Baez di questi tempi, le voce pacifiste, artisti che hanno invaso Washington di opere per denunciare l’autoritarismo del tycoon e la sua fame di dollari, armi e petrolio. La “guerrilla art” sta scrivendo un nuovo capitolo nella storia americana…