Brigitte Macron: “All’Eliseo ho visto oscurità, cattiveria e stupidità. A volte sono molto triste”
a cura della redazione EsteriUn’intervista che è quasi un bilancio dei suoi anni trascorsi come première dame. L’ha rilasciata a La Tribune Dimanche Brigitte Macron rivelando di essere “a volte triste come non lo era mai stata prima” del suo arrivo all’Eliseo accanto al marito, evocando il bilancio personale dei nove anni trascorsi nel palazzo presidenziale. “Prima avevo una vita normale, dei figli, un lavoro, alti e bassi, come tutti. Qui, questi dieci anni sono passati così in fretta… Sono stati talmente intensi. Ho visto l’oscurità del mondo, la stupidità, la cattiveria”, ha dichiarato la moglie di Emmanuel Macron, che dovrà lasciare l’Eliseo nel 2027 dopo due mandati. E che nei giorni scorsi ha fatto sapere che è intenzionato a lasciare la politica dopo quella data.
Nell’intervista l’ex insegnante di francese, vittima di molestie online, ha confessato: “A volte mi è difficile vedere il cielo azzurro, ho momenti di pessimismo che non avevo prima”. Per poi rivelare di scrivere i suoi pensieri in un diario, pra…
Un’intervista che è quasi un bilancio dei suoi anni trascorsi come première dame. L’ha rilasciata a La Tribune Dimanche Brigitte Macron rivelando di essere “a volte triste come non lo era mai stata prima” del suo arrivo all’Eliseo accanto al marito, evocando il bilancio personale dei nove anni trascorsi nel palazzo presidenziale. “Prima avevo una vita normale, dei figli, un lavoro, alti e bassi, come tutti. Qui, questi dieci anni sono passati così in fretta… Sono stati talmente intensi. Ho visto l’oscurità del mondo, la stupidità, la cattiveria”, ha dichiarato la moglie di Emmanuel Macron, che dovrà lasciare l’Eliseo nel 2027 dopo due mandati. E che nei giorni scorsi ha fatto sapere che è intenzionato a lasciare la politica dopo quella data.
Nell’intervista l’ex insegnante di francese, vittima di molestie online, ha confessato: “A volte mi è difficile vedere il cielo azzurro, ho momenti di pessimismo che non avevo prima”. Per poi rivelare di scrivere i suoi pensieri in un diario, pratica che l’ha aiutata “molto”.
A gennaio, diversi cybermolestatori di Brigitte Macron, accusati di aver diffuso o rilanciato insulti e voci legate al suo genere e alla differenza d’età con il presidente, sono stati condannati a pene fino a sei mesi di carcere, per lo più con sospensione della pena.
La relazione tra Emmanuel e Brigitte Macron, che il presidente francese ha conosciuto quando lei insegnava teatro nel suo liceo, è oggetto di una massiccia diffusione di false informazioni che la coppia ha deciso di contrastare sul piano giudiziario in Francia e negli Stati Uniti.