La resa dei conti è arrivata, esplicita come raramente accade a Teheran, tra Mohammed Ghalibaf - l’ex comandante pasdaran diventato uno degli uomini più influenti in Iran dopo la morte di Khamenei - e Saeed Jalili, l’ultraradicale che coltiva da anni il sogno della presidenza senza mai essere riuscito a realizzarlo, e che sta mettendo i bastoni tra le ruote al capo-negoziatore. La pattuglia dei p…